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Juventus, Bonucci conferma: "Ronaldo? Ci chiariremo a Torino"

18:46 CET 14/11/19
Leonardo Bonucci Cristiano Ronaldo - Juventus
Leonardo Bonucci, capitano della Juventus, conferma che il chiarimento con Cristiano Ronaldo ci sarà: "Avremo tempo per confrontarci".

Alla vigilia di Bosnia-Italia , insieme al CT Mancini, è intervenuto in conferenza stampa il capitano azzurro Leonardo Bonucci che però non ha potuto esimersi dal rispondere alla domanda sul caso Ronaldo .

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Bonucci d'altronde, in assenza di Chiellini, è pure il capitano della Juventus e dunque sarà il primo al quale il portoghese dovrà qualche chiarimento dopo la gara contro il Milan.

"A me piace guardare avanti, non indietro. Ci sarà modo di affrontarlo ma ora siamo in nazionale: lui giocherà col Portogallo e significa che mentalmente sta alla grande, io sono qui a rappresentare l’Italia. A Torino ci sarà modo di confrontarsi. Non credo sia un problema così grave da risolvere. Abbiamo da fare tante partite, in cui servirà nelle migliori condizioni. Sono convinto che anche per lui l’obiettivo sia essere migliore del passato per raggiungere gli obiettivi di squadra e personali”.

Adesso insomma Bonucci preferisce concentrarsi sulla gara contro la Bosnia dell'altro compagno Pjanic.

"La Bosnia sarà aggressiva, l’importante per noi sarà anche dimostrare ancora che l’Italia interpreta tutte le partite allo stesso modo. Siamo convinti che ci sarà una atmosfera molto calda, con gente che aspetta questa partita da diverso tempo. Dovremo fare le stesse cosa che ci hanno portato a essere qualificati con largo anticipo".

Infine il capitano azzurro sottolinea l'importanza di Roberto Mancini nel nuovo corso della Nazionale.

"In due anni è cambiato tanto. È arrivato il mister, è cambiato il presidente: una ventata di aria nuova in tutto il movimento della Nazionale. Mancini è stato bravissimo a farci sentire giocatori forti e importanti, cosa che avevamo perso dopo la mancata qualificazione al Mondiale. Ora abbiamo una nuova identità e un nuovo modo di interpretare le partite. Con Mancini la miglior difesa è l’attacco, cosa che in Nazionale prima si era vista poco”.