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Massimiliano Allegri CardiffGetty Images

Juventus, Allegri ripensa a Cardiff: "C'era eccessivo ottimismo e sicurezza"

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Massimiliano Allegri passa dalla panchina alla scrivania, momentaneamente, e presenta il suo nuovo libro al 'Corriere della Sera'. "È molto semplice", il titolo, che fa già capire tutta la filosofia calcistica del tecnico della Juventus.

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Nell'intervista di presentazione, Massimiliano Allegri è partito da alcune frasi del libro per tornare su vecchi episodi e spiegare anche la sua idea di calcio. Si inizia da un ricordo di Cardiff, molto severo.

"Se eravamo troppo focalizzati sulle nostre certezze? Il compiacersi e la presunzione ti possono far perdere il senso della realtà, non ti fanno mettere a fuoco quelli che sono i punti di forza dell’avversario. Nella finale col Real abbiamo avuto eccessivo ottimismo e sicurezza".

Poi qualche pensiero sparso. Ad esempio, dalla frase di Johan Cruijff ("Perché non dovresti battere un club più ricco?"), Allegri spiega la mentalità necessaria in Europa e la generazione di quell'Olanda.

"In Europa devi vincere, come devi vincere in Italia. L’Olanda è l’esempio di un sistema in cui sono stati costruiti per molti anni giocatori singoli molto bravi, poi che non abbiano vinto è un altro discorso. Il calcio olandese era un calcio totale perché tutti sapevano giocare in tutte le zone del campo".

In pieno stile Allegri, l'intervista si conclude con il curioso paragone tra i cavalli ed il calcio.

"Ho imparato tanto dai cavalli perché è un mondo in cui ci sono similitudini con il calcio. Dai calciatori ho imparato tantissimo, perché ho avuto la fortuna di allenare molti campioni. E, siccome sono curioso, sapere come ragionano mi ha aiutato a crescere".

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