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Paredes PSG JuveGetty Images

Juve, note positive da Parigi: Paredes è già una certezza

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La Juventus saluta il 'Parco dei Principi' di Parigi dopo aver incassato la prima sconfitta della stagione. I bianconeri, infatti, si sono arresi al cospetto del PSG nella prima gara valevole per la fase a gironi di Champions League.

Il verdetto finale di 2-1 in favore della squadra guidata da Galtier certifica, di fatto, quanto visto nei novanta e rotti minuti in terra parigina.

Da un lato, lo strapotere del Paris trascinato dalle proprie stelle, su tutte quella di Kylian Mbappé, autore di una doppietta da urlo capace di indirizzare irrimediabilmente la sfida dalla parte dei campioni di Francia in carica.

E la Juve? Dopo un primo tempo sottotono e passato decisamente in balia dell'avversario, i bianconeri sono cresciuti progressivamente nella ripresa segnando con McKennie e sfiorando in un paio di frangenti il colpo del pareggio.

Una buona seconda parte di gara, quella di marca sabauda, impreziosita dalla pregevole prestazione di Leandro Paredes, alla prima da ex contro il suo passato.

Dopo l'esordio così così contro la Fiorentina - dove ha anche 'provocato' il rigore per la viola - il centrocampista argentino alla sua seconda uscita con Madama ha preso in mano le redini del centrocampo juventino.

Schierato ovviamente in cabina di regia, l'argentino classe 1994 si è assunto la responsabilità di architettare tutte le trame di marca bianconera.

Elegante nel tocco di palla e brillante in fase d'impostazione, l'ex centrocampista di Empoli e Roma ha toccato ben 102 palloni nel corso della gara, risultando senza dubbio il migliore dei suoi.

Una buona prestazione che, tuttavia, non è bastata per raddrizzare una partita per larghi tratti dominata dalla formazione di casa.

Quello che rimane, però, è un buon punto di partenza dal quale Allegri potrà partire per cercare di alzare i giri del motore di una squadra che ha ancora parecchi limiti da smussare.

Farlo a Parigi contro il PSG, probabilmente non era lo scenario più congeniale, ma i prossimi impegni chiamano la Vecchia Signora a fornire risposte decisamente concrete, sul piano dei risultati e del gioco.

Il tutto con un Paredes in più nel motore: la sua qualità può diventare un fattore all'interno dello scacchiere zebrato.

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