Finisce agli archivi l'ormai ennesimo confronto ad alta tensione tra Juventus e Inter che, in tempi recenti, ci hanno ormai abituato a delle sfide dove troppo spesso, i contenuti relativi a quanto visto sul rettangolo verde, lasciano spazio alla tanta, troppa tensione, divenuta ormai filo conduttore delle ultime edizioni del Derby d'Italia.
L'1-1 maturato all'Allianz Stadium rimanda il discorso qualificazione alla finalissima di Coppa Italia al prossimo 26 aprile, quando nerazzurri e bianconeri si incroceranno per la quarta volta - nonché l'ultima - in stagione.
Chi sicuramente non ci sarà a San Siro tra tre settimane saranno Romelu Lukaku, Samir Handanovic e Juan Cuadrado. L'attaccante belga, autore dell'1-1 su calcio di rigore al 95' e ammonito in precedenza per un duro intervento ai danni di Gatti, ha rimediato il secondo giallo a causa di un'esultanza catalogata come 'provocatoria' dall'arbitro Massa che, di conseguenza, l'ha espulso proprio ad una manciata di secondi dal fischio finale.
Il rosso al numero 90 nerazzurro non ha fatto altro che fungere da detonatore rispetto ad una situazione poi sfociata nel parapiglia finale maturaro sul terreno di gioco a fine partita: protagonisti indiscussi della baraonda sono stati proprio il portiere dell'Inter e il laterale colombiano della Juve, entrambi espulsi a triplice fischio finale già abbondantemente avvenuto.
Tensione alle stelle, dunque, tra due rivali storiche del nostro calcio. Tensione che ormai è divenuta ingrediente essenziale di quella miscela di emozioni che uno Juventus-Inter è sempre in grado di offrire.
Per percepire le prime avvisaglie di un clima divenuto ormai sempre più incandescente tra le parti basta riavvolgere il nastro allo scorso 19 marzo, giorno di un altro Inter-Juventus (di campionato) condito dal solito carico di tensioni: dalle polemiche per il goal partita siglato da Kostic - propiziato da un tocco con il braccio di Rabiot - gli animi si sono letteralmente infiammati nel post partita con tanto di contatto ravvicinato tra le due squadre che ha portato alle espulsioni di D'Ambrosio e Paredes.
Se si va a scavare ancora più in profondità, e quindi alla stagione scorsa, non si può dimenticare quanto avvenuto nella finale di Coppa Italia, terminata con la vittoria dell'Inter ai supplementari ma segnata dalle proteste bianconere per il calcio di rigore assegnato ai nerazzurri nel finale e che ha prolungato la sfida oltre al novantesimo minuto. E anche lì altro giro e altri veleni con Allegri che si fece sentire nel post partita:
"È passato uno dell’Inter e mi ha dato una pedata..."
Era il 12 maggio di un anno fa. Sembra ieri. Come se non fosse cambiato nulla. E la sensazione è che tra Juve e Inter non potrà mai andare diversamente.




