Quelle che vedono protagoniste Juvents ed Inter non sono mai partite come le altre. Non solo infatti tra le due squadre c’è una grande rivalità, ma di solito quando si incontrano in palio ci sono sempre punti importanti.
Anche il prossimo Derby d’Italia, quello che si disputerà sabato sera a Torino metterà in palio una posta non indifferente. A giocarsi molto questa volta sarà la Juventus che, contro la compagine che ha dominato il torneo e che si è giù assicurata lo Scudetto con ampio anticipo, sarà costretta a non sbagliare.
Un eventuale passo falso vorrebbe poter dire veder svanire la possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League.
La Juve di Andrea Pirlo infatti, quando mancano due gare alla chiusura del torneo, occupa la quinta posizione in classifica ed ha quindi come obiettivo minimo quello quanto meno di restare nella scia di Atalanta, Milan e Napoli per restare in corsa fino all’ultima giornata. Un eventuale successo potrebbe invece anche consentirle di superare i partenopei e rendere il discorso quarto posto più in discesa.
L’Inter invece non ha più nulla da chiedere al torneo, ma la squadra guidata dal grande ex Antonio Conte, non soltanto nelle ultime uscite ha ampiamente dimostrato di non aver staccato la spina (5-1 alla Sampdoria e 3-1 alla Roma), ma vorrà anche sfatare un tabù: in casa della Juventus non vince dal 2012.
Allora, era il 3 novembre e si giocava una sfida valida per l’undicesimo turno di campionato, la Juve di Conte (fu Angelo Alessio ad andare in panchina quella sera) si presentò all’appuntamento da prima in classifica, mentre l’Inter di Stramaccioni era seconda.
A quella partita presero parte giocatori che ancora oggi vestono di bianconero e nerazzurro: la Juve schierò infatti dal 1’ Buffon, Bonucci e Chiellini, mentre nella formazione titolare dei meneghini figuravano Handanovic e Ranocchia.
Ad aprire le marcature a pochi diciotto secondi dall’inizio del match fu Arturo Vidal (che oggi veste la maglia nerazzurra), sfruttando un assist di Asamoah, ma a ribaltare la situazione nella ripresa furono Milito con una doppietta (su rigore il primo goal) e Rodrigo Palacio.
In campo quella sera c’era anche Andrea Pirlo, al quale erano state affidate ovviamente le chiavi del centrocampo bianconero, oltre che diversi calciatori che intanto hanno appeso gli scarpini al chiodo come Barzagli, Lichsteiner, Marchisio, Samuel, Zanetti, Cassano e lo stesso Milito.
Da quel 3 novembre 2012, Juventus ed Inter si sono affrontate altre nove volte a Torino tra campionato e Coppa Italia ed il bilancio parla di ben sei affermazioni bianconere e tre pareggi.
Se la Juventus quindi sabato sera si giocherà in 90’ una buona fetta della sua stagione (e in qualche modo anche della prossima), l’Inter avrà invece a disposizione la possibilità di togliersi una soddisfazione importante a Torino e di impreziosire ulteriormente il suo finale di campionato.
IL TABELLINO DI JUVENTUS-INTER DEL 3 NOVEMBRE 2012
JUVENTUS-INTER 1-3
Marcatori: 1’ Vidal (J), 58’ rig. Milito (I), 75’ Milito (I), 89’ Palacio (I)
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Bonucci, Barzagli, Chiellini; Lichtsteiner (38' Caceres, 79' Quagliarella), Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Vucinic (46' Bendtner), Giovinco. All. Alessio
INTER (3-4-3): Handanovic; Ranocchia, Samuel, Juan Jesus; Zanetti, Gargano, Cambiasso, Nagatomo; Palacio, Milito (80' Mudingayi), Cassano (69' Guarin). All. Stramaccioni
Arbitro: Tagliavento
Ammoniti: Lichtsteiner (J), Samuel (I), Pirlo (J), Chiellini (J), Bonucci (J), Zanetti (I)
Espulsi: -




