Arrivato con l'etichetta di nuovo fenomeno brasiliano e la dote - giurata dall'agente Wagner Ribeiro, "li ho visti tutti, sono registrati" - di ben 600 goal segnati in una carriera precocissima, Gabriel Barbosa si è finora rivelato uno dei flop più clamorosi della storia dell'Inter.
Un'annata intera passata in panchina sotto tutte le gestioni tecniche, da De Boer a Pioli e ora a Vecchi, con parecchia insofferenza personale manifestata di tanto in tanto via social e il culmine domenica sera, quando il brasiliano classe '96 ha lasciato la panchina nerazzurra a pochi minuti dall fine del match contro la Lazio, quando ha capito che non sarebbe più entrato.
Gli ingressi di Banega e soprattutto di Pinamonti sono stati la classica goccia che ha fatto traboccare la rabbia di Gabigol, per il quale peraltro scatterà molto probabilmente una multa, come preannunciato da Vecchi nel post partita.
Lo stesso allenatore ad interim dell'Inter ha poi fatto capire senza mezzi termini come viene valutato il giocatore nelle gerarchie della rosa: "Pechè non ha giocato? Come prima punta vedo meglio Pinamonti rispetto a Gabriel, la mia è stata una scelta tattica".
Pagato 30 milioni, cui vanno aggiunti 4.5 di commissioni, Gabigol insomma adesso è stato scavalcato non solo da Eder e Palacio, ma anche da Andrea Pinamonti, di tre anni più giovane e fresco di rinnovo. Lui sì, evidentemente, un elemento su cui in casa Inter si punta forte.




