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Luciano Spalletti, Inter, Serie A, 24092017Getty Images

Inter, Spalletti ammette: "Il 2° posto è una bella roba"

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L'Inter cerca conferme dopo il buon avvio di campionato nel Derby della Madonnina che la vedrà impegnata contro i cugini del Milan alla ripresa del campionato di Serie A dopo la sosta per le Nazionali.

Il tecnico nerazzurro Luciano Spalletti, è consapevole che per i suoi si alza l'asticella: "Sentiamo la responsabilità del Derby, - ha dichiarato ai microfoni di 'Sky Sport' a margine di un evento Volvo - sappiamo che dovremo far bene in questa partita che agita i cuori dei tifosi. È una gara pazzesca, meravigliosa. La gente lo vive quotidianamente e te lo trasmette ovunque, al semaforo".

L'allenatore toscano ha quindi parlato del suo rapporto con Vincenzo Montella: "È un grande amico. - ha assicurato il tecnico nerazzurro - Io l’ho fatto giocare nella mia partita decisiva, quando ci siamo salvati con l’Empoli dalla retrocessione in C2. Lui aveva avuto un problemino cardiaco, era stato fuori diversi mesi e io li misi nella gara decisiva e lui determinò con le sue giocate il risultato. Vincemmo 1-0 e ci salvammo. Io l’anno successsivo tornai alle giovanili ma da lì ci fu l’interesse".

Per quanto riguarda le condizioni di Mauro Icardi, arrivano rassicurazioni dopo le dichiarazioni del Ct dell'Argentina, Sampaoli: "Nessun problema di forma, - ha garantito Spalletti - nell’ultima gara l’ho visto legare con il centrocampo molto di più, molto più interessato al collettivo, buttarsi in profondità. Secondo me, nell’ultima partita è stato perfetto. Io lo voglio così".

Grazie al buon inizio di stagione, l'Inter occupa attualmente il 3° posto in classifica in Serie A: "I punti che abbiamo fatto sono tanti ma potevano essere di più. - ha sostenuto Spalletti - Bisogna sempre creare la possibilità di fare una strada importante o importantissima. Bisogna evidenziare, far conoscere ai giocatori dove vogliamo andare. Se uno conosce c’è più partecipazione e disponibilità. Dobbiamo ancora crescere fare meglio sotto molti aspetti, lavoriamo per questo".

"Quando vedremo la mia Inter? Difficile da dire. - ha proseguito il tecnico nerazzurro - Vedo grande disponibilità da parte dei calciatori. Mi aspetto che si facciano miglioramenti di partita in partita. Mi aspetto che la squadra evidenzi questa personalità e questo carattere, non dobbiamo sottrarci a nessun confronto".

Il progetto di Spalletti all'Inter, insomma, è work in progress, mentre per quanto riguarda l'obiettivo, il tecnico toscano non butterebbe via il 2° posto. "Se firmerei per arrivare 2°? Il 2° posto è una bella roba. - ha detto - Però vediamo, così sarebbe troppo facile. Di strada ce n'è ancora tanta da fare e noi dobbiamo essere come una bella automobile".

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