Derby di Milano, -2. Inter e Milan si avvicinano a grandi passi alla sentitissima stracittadina, con la stessa determinazione e le idee chiare: vincere. Le idee non sono altrettanto chiare sugli undici che si vedranno in campo, ma tra questi ci sarà molto probabilmente Milan Skriniar.
Il classe 1995 arriva da una settimana difficile con la sua nazionale. La Slovacchia ha perso con la Repubblica Ceca e il commissario tecnico si è dimesso. Una decisione conseguenza di una festa fatta da alcuni giocatori la sera stessa dopo la partita, tra cui sembra esserci anche il centrale nerazzurro. “Quel che è successo è successo con la nazionale rimane con la nazionale. Il club è una cosa diversa” ha dichiarato l’ex Samp a ‘ESPN’ chiudendo la polemica.
La testa è solo sul derby di domenica, il terzo per Skriniar in Serie A e il quarto in assoluto: “Spero di vincerlo, il primo l’ho vinto 3-2 con un gol di Icardi in pieno recupero, è stato incredibile”.
Per farlo i nerazzurri dovranno pensare soprattutto a fermare Gonzalo Higuaín, il giocatore più importante del Milan: “Sarebbe importante che non segni, ma non è solo lui: dobbiamo fermare tutto l’attacco del Milan. Higuaín è un grandissimo attaccante, uno dei migliori in Italia. Se però non segna lui e segna qualcun altro è lo stesso. Dobbiamo provare a non concedere nulla, segnare e vincere”.
“Non mi interessa dove siamo rispetto al Milan, mi interessa solo dove siamo e qual è il nostro obiettivo” ha aggiunto Skriniar parlando degli obiettivi stagionali dell’Inter. “Vogliamo arrivare più in alto possibile. È importante continuare a vincere e proseguire questa striscia vincente. Siamo convinti di essere più forti dell’anno scorso, ma dovremo dimostrarlo in campo. Dobbiamo provare di essere migliori”.


