L'Inter, dopo aver pareggiato una partita deludente contro lo Shakhtar in Champions League, stecca anche in campionato contro il Parma: altro pareggio e altro assist servito su un piatto d'argento per il Milan.
Ma come se non bastasse, ci sono anche molto prestazioni individuali che deludono Antonio Conte ed in generale tutti i tifosi dell'Inter. Contro il Parma, per l'ennesima volta, ne sono emerse due in particolare: quella di Lautaro Martinez e quella di Eriksen.
Partendo dall'argentino, quella di ieri doveva essere LA partita dove far vedere il suo talento e la sua personalità. Senza Romelu Lukaku, doveva dimostrare di prendersi l'attacco sulle spalle, invece senza ombra di dubbio è stata la prestazione più negativa della sua stagione.
Antonio Conte nel post-partita, come riportato dalla 'Gazzetta dello Sport', lo ha bacchettato, soprattutto in occasione del goal preso da Gervinho.
"Chi perde palla deve avere una reazione e riprenderla: qui non reagiamo e ci lamentiamo".
Per il Toro adesso siamo arrivati alla quinta gara chiusa a secco di goal. Non proprio uno score concordante con un giocatore che in estate era il primo obiettivo del Barcellona in attacco.
Getty ImagesMa non è ovviamente il solo che ha deluso le aspettative. Christian Eriksen, anzi, è il primo della lista, visto che lo si attende da più tempo e, in buona sostanza, ha sempre espresso prestazioni non all'altezza da gennaio fino ad ora.
Contro il Parma è apparso quasi invisibile: ha giocato da trequartista e non ha mai provato il tiro in porta; ha giocato 58 palloni ed ha perso 14 possessi. Mai incisivo nell'ultima zona di campo.
All'Inter sta mancando proprio l'ultima giocata a ridosso dell'area di rigore, e lui che a gennaio è stato acquistato proprio per questo, non riesce ad incidere.
E pensare che in settimana aveva punto Antonio Conte con delle dichiarazioni al veleno: "Chiedete a lui perché non gioco".
Contro il Parma, una partita sicuramente storta, visto che insieme a loro hanno deluso anche gente come De Vrij, Hakimi e Handanovic. Ma a prescindere dalla partita di ieri, all'Inter sembrano mancare molte certezze che invece l'anno scorso erano ben presenti nella rosa nerazzurra.




