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Lautaro Martinez Inter Cagliari Serie AGetty Images

Inter, Lautaro: “Mi alleno al massimo, ma gioco troppo poco”

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La partita di Bergamo ha lasciato diversi scontenti in casa Inter. Uno, fino ad ora silenzioso, è Lautaro Martinez. Contro l’Atalanta, l’argentino non è entrato per ‘colpa’ di Miranda, costretto a chiedere la sostituzione (l'ultima) con Vrsaljko dopo uno scontro con Toloi.

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Siamo al minuto 71, sul 2-1, l’ultimo cambio per Spalletti sarebbe potuto essere il Toro, che già aveva però assistito all’ingresso di Keita per Politano. E che con quella contro l’Atalanta, arriva a 8 panchine in 12 giornate. In 6 occasioni, proprio come contro l’Atalanta, Lautaro non ha messo piede in campo.

Un minutaggio che non può di certo rendere felice il classe ’97, comunque convocato dal ct argentino Lionel Scaloni. “Nel posto più bello” scrive su Instagram Martinez dal ritiro della propria nazionale. Parole importanti, che si sommano a quelle rilasciate a qualche reporter argentino sulla propria esperienza all’Inter.

Non si tratta di uno sfogo, ma di un commento, forse giusto a questo punto, e dopo una partita come quella di Bergamo. “Io mi alleno sempre al massimo delle mie possibilità, eppure Spalletti per ora mi sta utilizzando poco. Spero che questo cambi, vorrei conquistarmi sul campo la chiamata per la prossima Coppa America”.

Parole dette con toni pacati, senza accenti ma con la giusta dose di consapevolezza. Nella precedente sosta, Lautaro ha trovato il primo goal con la maglia dell’Albiceleste. Al rientro nell’Inter, ha avuto solo un gettone da titolare, contro il Genoa. D’altronde, Spalletti è stato chiaro: per ora, lui e Icardi insieme non ce li vede. Il Toro lo sa, ma si aspettava di entrare almeno in una partita complicata – e da ribaltare – come quella contro l’Atalanta, in cui si è messa di mezzo anche la sfortuna del cambio a Miranda. Eppure, Spalletti ora dovrà fare attenzione: in panchina, Lautaro scalpita.

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