La sessione estiva di calciomercato ufficialmente non si è ancora aperta, ma la realtà dice ovviamente che tutte le società sono già al lavoro. Diversi sono i colpi già messi a segno e molte sono le trattative già imbastite vicine a giungere all’agognata fumata bianca.
Fin qui ad attirare le luci dei riflettori sono state soprattutto l’Inter e la Juventus. Sono queste infatti due tra le società più attive in assoluto e sono soprattutto quelle che sono state accostate ai giocatori più importanti.
In attesa di vedere quali saranno le operazioni che effettivamente verranno chiuse, i nerazzurri vengono dati ormai ad un passo da Mkhitaryan, Asllani e Bellanova, ma soprattutto hanno messo nel mirino Lukaku (il suo sarebbe un clamoroso ritorno dal Chelsea ad un solo anno da quello che sembrava dover essere un addio definitivo) e Dybala (la trattativa con l’argentino ed il suo entourage sta andando avanti da settimane).
Anche la Juventus è stata accostata a grandi nomi, tra i quali spiccano due su tutti ovviamente: quelli di Paul Pogba e Angel Di Maria. Tra i due il francese sembra quello decisamente più vicino (anche il suo sarebbe un clamoroso ritorno in Serie A), mentre il campione argentino dovrebbe dare a breve una sua risposta definitiva.
Meno invece si parla del Milan campione d’Italia. Il club rossonero, nella prossima stagione, sarà chiamato a confermarsi ad altissimi livelli, dopo la splendida cavalcata che l’ha condotto fino alla conquista del suo diciannovesimo Scudetto, sul fronte del calciomercato però sin qui poco si è mosso.
Rispetto alle rivali il Milan viene dato in leggero ritardo, ma la cosa è anche normale. Il passaggio di proprietà ha rallentato, almeno momentaneamente, alcuni meccanismi, ma sembrano esserci pochi dubbi sul fatto che si ripartirà da una certezza importante: saranno Maldini e Massara a costruire la squadra da mettere a disposizione di Stefano Pioli.
I due, che sono stati gli architetti del gruppo capace di spingersi fino alla conquista dello Scudetto, sono in attesa da tempo del rinnovo, ma il presidente Paolo Scaroni, parlando lunedì ai microfoni di ‘Rai Gr Parlamento’, è stato chiaro.
“E’ un tema che non mi preoccupa. Il cambio di proprietà in un momento un poi cruciale come questo ha ritardato tante cose, ma il clima è idilliaco. Non ho il minimo dubbio sul fatto che si raggiungerà un’intesa per far sì che Maldini e Massara continuino con noi anche nei prossimi anni”.
Il Milan ripartirà dunque da due colonne, ma dovrà ripartire anche dal rinnovo di Rafael Leao, uno dei gioielli attorno ai quali costruire una grande squadra.
Tra i colpi da mettere a disposizione di Pioli ci sarà Origi, che svincolatosi dal Liverpool è atteso in Italia nei prossimi giorni per le visite mediche e la firma sul contratto, mentre sono ancora attese schiarite sui fronti Renato Sanches e Botman.
I due, accostati con insistenza da mesi al Milan, sembravano dover essere i primi due innesti nella rosa 2022/2023, ma la concorrenza adesso si è fatta più agguerrita. Sul centrocampista lusitano c’è adesso infatti anche il PSG, mentre sulle tracce dell’olandese viene dato il ricchissimo Newcastle (ma in Francia si è parlato anche di PSG).
“Se stiamo perdendo delle occasioni? Non lo so - ha spiegato ancora Scaroni a ‘Rai Gr Parlamento’ - Ci sono tante chiacchiere, quando leggo i giornali più che di operazioni concluse leggo di decine di ipotesi. Al Milan abbiamo l’abitudine di essere più riservati di altri”.
Nessuna apprensione quindi e nessuna fretta di rispondere alle altre big d’Italia. Il tempo dirà se il Milan si sta muovendo nell’ombra e quali saranno le voci che effettivamente si trasformeranno in colpi messi a segno.
Il club rossonero sta disegnando il suo futuro e comunque l’obiettivo è quello di costruire una squadra capace di difendere quel titolo di campione d’Italia conquistato con così grande merito nella stagione che si è appena conclusa.


