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Samir Handanovic InterGetty Images

Inter, Handanovic neo della volata Scudetto: terzo errore consecutivo

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L'Inter ormai vola verso lo Scudetto tanto atteso e sognato, anche se manca ancora l'aritmetica a lasciar tranquilli gli uomini di Antonio Conte. Eppure c'è una macchia che comincia a far preoccupare in casa nerazzurra: il 'caso' Samir Handanovic.

Lo sloveno, Capitano e oggettivamente uno dei senatori della squadra, è crollato proprio nel momento topico della stagione. Veste la maglia dell'Inter dal 2012 e nella sua ormai lunga carriera non ha mai vinto niente: alle porte dei 37 anni potrebbe mettere le mani sullo Scudetto tanto ricercato.

Ed è proprio in questo momento che però è venuto a mancare all'Inter. Sarà stata proprio la tensione o forse un semplice calo di forma psico-fisico: fatto sta che nelle ultime tre partite, lo sloveno ha commesso tre papere che potevano costare veramente tanto all'Inter.

Handanovic de Vrij Inter 18-04-2021Getty Images

Prima quella contro il Napoli in collaborazione con De Vrij; poi quella contro lo Spezia su un tiro totalmente innocuo di Farias; ed infine quella contro il Verona sul goal poi annullato a Faraoni (l'arbitro Abisso lo ha graziato ma il suo errore era anche più lampante degli altri due).

I suoi errori hanno fatto pareggiare all'Inter le partite contro Napoli e Spezia ed il margine sugli avversari non si è ridotto solo perché anche dietro le squadre (Milan e Juve su tutte) inciampano più del dovuto. Se ieri Abisso non avesse fischiato il fallo di Faraoni, staremmo parlando di un'Atalanta a 9 punti dall'Inter e di un Milan che oggi avrebbe potuto portarsi a -8.

Il portiere nerazzurro pare aver staccato proprio la spina, perché in queste ultime tre partite già citate, l'Inter ha subìto solamente tre tiri in porta (uno in ogni partita) e sono arrivati due goal presi e quello annullato a Faraoni. Se fosse stato per il fischio di Abisso, Handanovic era riuscito nell'impresa di fare en plein.

Segno chiaro che l'Inter a livello di squadra non ha mollato per niente (a parte una vena realizzativa un po' opacizzata). La squadra agli ultimi tre avversari non ha concesso praticamente niente, eppure ha raccolto 5 punti su 9 per colpa degli errori di Handanovic. Se il Milan avesse tenuto un ritmo da schiacciasassi alle spalle dei nerazzurri, staremmo parlando di tutt'altra lotta Scudetto.

Ecco perché con 37 anni da compiere a luglio e con un contratto in scadenza a giugno del 2022 (quando lo sloveno avrà 38 anni), l'Inter si interroga sul futuro di Samir Handanovic.

Il progetto dell'Inter sarebbe quello di comprare un portiere abbastanza giovane in estate, di sicuro talento e avvenire. Negli ultimi due anni è stato sondato più vole ad esempio Juan Musso dell'Udinese, ma non è l'unico nome sulla lista dell'Inter.

La dirigenza nerazzurra vorrebbe affiancare il nuovo acquisto ad Handanovic nel corso della prossima stagione, per farlo entrare gradualmente all'interno dell'ambiente e farlo crescere senza troppe pressioni. Handanovic lascerebbe a poco a poco la titolarità al nuovo arrivato, prima della separazione alla fine della prossima stagione. O comunque, anche in caso di rinnovo del contratto, avrebbe in mente di ritagliare un ruolo marginale allo sloveno.

Per completare però il ragionamento su Handanovic, è giusto precisare anche un aspetto non marginale: nel momento cruciale della stagione, ovvero a cavallo del Derby di ritorno contro il Milan e non solo, lo sloveno era riuscito a tenere a galla l'Inter con una serie di parate miracolose. Proprio per questo, però, perché stiamo parlando di un portiere capace di compiere miracoli, i tre blackout consecutivi lasciano ancor di più a bocca aperta...

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