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Lautaro Martinez InterGetty Images

Inter-Empoli 4-2: Lautaro scaccia i fantasmi, è rimonta nerazzurra

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L'Inter non è più pazza? Beh, nonostante i ripetuti tentativi di trasmettere questo messaggio, il DNA nerazzurro - almeno di tanto in tanto - non può fare a meno di saltare fuori e far vivere serate indimenticabili, nel bene e nel male, ai propri tifosi.

E così, quello che doveva essere un match sulla carta abbordabile, finalizzato a mettere pressione al Milan impegnato domenica a Verona, rischia di avere tutti i connotati di uno psicodramma, con i nerazzurri sotto di due goal e capaci di capovolgere il risultato soltanto nella ripresa.

A rendere il tutto sin da subito sinistro è il classico goal dell'ex: quell'Andrea Pinamonti in stato di grazia che brucia in anticipo Skriniar e trova la deviazione vincente su cross di Zurkowski che non lascia scampo a Vicario.

L'Inter prova ad abbozzare una reazione: ci provano Barella, Lautaro e Dumfries ma il sussulto più forte a San Siro lo genera un contatto tra Parisi e Barella: il difensore dell'Empoli prende prima il pallone e poi il centrocampista nerazzurro, Mariani prima fischia il rigore poi - dopo l'on field review - decide di cancellarlo.

Passano pochi minuti e San Siro viene zittito nuovamente: lancio millimetrico di Fiamozzi per Asllani, che sorprende alle spalle De Vrij, controlla in corsa e batte Handanovic con un rasoterra che si infila sotto le gambe del portiere sloveno.

L'Inter, sotto choc per l'uno-due subìto, prova a riversarsi nella metà campo toscana e riesce a riaprire i giochi prima dell'intervallo: l'ennesima sovrapposizione di Dimarco viene premiata da Correa, il cross del mancino nerazzurro viene deviato in rete da uno sciagurato intervento di Romagnoli.

Al riposo con il gap dimezzato? Niente affatto, l'Inter non si accontenta e Lautaro Martinez, sempre tra i più intraprendenti, raccoglie un assist al bacio di Calhanoglu e batte imparabilmente Vicario per il 2-2.

Il goal del 'Toro' permette ai nerazzurri di tornare in campo nella ripresa con maggiore serenità e senza frenesia: l'Empoli arretra il proprio baricentro, i nerazzurri spingono e vanno vicini al goal a più riprese, con Vicario super nel disinnescare una conclusione di Calhanoglu.

Il goal però è nell'aria è arriva ancora grazie a Lautaro Martinez, abile a calciare - ancora d'esterno - su una corta respinta della difesa empolese e a battere ancora una volta Vicario.

L'Inter si compatta, l'Empoli prova a reagire ma offre il fianco alle ripartenze nerazzurre ma nè Correa (murato da Vicario) nè Sanchez (clamoroso il suo errore sottoporta) nè Dzeko (fermato dal palo prima e impreciso poi) riescono a mettere in ghiaccio il risultato fino al minuto 94 quando è proprio Alexis Sanchez a sfruttare un perfetto assist di Dzeko e a spingere in rete da due passi.

Finisce così 4-2. E se non è Pazza Inter questa...

IL TABELLINO E LE PAGELLE

INTER-EMPOLI 4-2

MARCATORI: 5' Pinamonti (E), 28' Asllani (E), 40' aut. Romagnoli (E), 45' Martinez (I), 64' Martinez (I), 94' Sanchez (I)

INTER (3-5-2): Handanovic 5.5; Skriniar 5.5, De Vrij 5, Dimarco 6.5 (71' D'Ambrosio 6); Dumfries 6.5 (76' Darmian 6), Barella 6.5, Brozovic 5.5, Calhanoglu 6.5 (71' Vidal 6), Perisic 6.; Martinez 8 (71' Dzeko 6), Correa 6 (82' Sanchez 6)

EMPOLI (4-3-2-1): Vicario 7; Fiamozzi 5.5 (78' Benassi s.v.),Romagnoli 4.5, Luperto 5.5, Parisi 5; Stulac 5.5 (69' Ismajli 6), Asllani 6.5, Bandinelli 5.5; Bajrami 6 (61' Henderson 5.5); Zurkowski 6.5 (61' Di Francesco s.v., 69' Cutrone 5.5), Pinamonti 6.5

ARBITRO: Manganiello

AMMONITI: Martinez (I)

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