C'è tanto da discutere in Inter-Empoli, match delicatissimo per le ambizioni Scudetto dei nerazzurri: passati sul doppio svantaggio in virtù delle reti di Pinamonti e Asllani, i campioni in carica hanno chiuso la prima frazione sul 2-2 rimontando in appena cinque minuti, prima del definitivo 4-2che ha messo la parola fine sulla contesa.
Annullata giustamente la marcatura di Zurkowski, servito da Pinamonti che si trovava in offside al momento del precedente tiro: la deviazione di Perisic non sana la posizione del classe 1999.
Sul risultato di 0-1, Manganiello assegna un rigore dopo un contrasto tra Parisi e Barella, salvo poi tornare sui suoi passi in seguito al richiamo del VAR che gli fa notare come il difensore prenda prima il pallone.
Il centrocampista nerazzurro è protagonista anche di una spinta subita in area da Bandinelli: Manganiello, di concerto col VAR, fa proseguire, avendo valutato l'entità dell'intervento direttamente dal campo.
Postilla sui primi due goal dell'Inter, a segno con una sfortunata autorete siglata da Romagnoli nel tentativo di allontanare un cross tagliato di Dimarco: buona la posizione dell'ex Verona; nessuna segnalazione da parte del VAR nemmeno sul recupero palla di Barella su Asllani, all'origine del 2-2 di Lautaro.




