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Mauro Icardi Juventus Inter Serie A

Inter a rischio stangata: 2-3 giornate per Perisic, ma rischia anche Icardi

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L'Inter interrompe la striscia di vitttorie consecutive in campionato perdendo di misura allo Juventus Stadium, ma in casa nerazzurra nel dopo partita più che di analisi tecnico-tattica si parla di arbitro.

Extra Time - Con Ocampos il Milan porta a San Siro anche l'esplosiva Majo

Stefano Pioli non si trattiene sul tema: "Ci sono state decisioni che ci hanno penalizzato, noi gli episodi li avevamo creati. C’era un rigore per l’intervento di Mandzukic su Icardi. L’arbitro d’area era lì... Ma c’è anche un fallo di Chiellini su Icardi, su azione di calcio d’angolo, quando lo juventino ostacola la corsa del nostro attaccante. Purtroppo ci sono stati episodi che sono stati giudicati solo in una direzione...".

La rabbia interista peraltro era esplosa già sul campo poco prima del fischio finale, quando nel convulso assedio nerazzurro Rizzoli aveva fischiato un fallo a favore della Juventus sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Handanovic che si era lanciato in area bianconera alla disperata.

E ora il giudice sportivo potrebbe avere la mano pesante nei confronti di Ivan Perisic, espulso dall'arbitro per qualche insulto evidentemente arrivatogli alle orecchie: il croato rischia 2-3 giornate di squalifica, in base a quello che è stato scritto nel referto.

Referto che sarà decisivo anche per Mauro Icardi, che pur non sanzionato con cartellini rischia tantissimo anch'egli, come sottolineato da 'Gazzetta' e 'Corsport'. Il capitano nerazzurro infatti, al momento del fischio finale, scaglia il pallone verso il centro del campo, sfiorando il volto di Rizzoli.

Casualità o meno, il gesto è plateale e l'arbitro non può non accorgersene, ed infatti chiede ai suoi collaboratori tramite auricolare: "Chi ha tirato la palla?". L'argentino, nervosissimo, ha anche urlato più volte uscendo dal campo "fenomeno", si può intuire nei confronti di chi. A quanto pare, l'arbitro di porta - che era Orsato - ha visto tutto e quindi dovrebbe inserirlo nel referto: anche qua 2-3 giornate di stop sono dunque possibili.

"Il nervosismo alla fine del match è dovuto a tutti gli episodi dubbi che ci sono stati - spiega al riguardo Pioli - Se temo i provvedimenti del giudice sportivo? Un po’ di nervosismo c’è stato, ma credo sia normale. Per quanto ho sentito io, non è mai mancato il rispetto. Rizzoli è un ottimo arbitro, ma capita anche ai migliori di sbagliare...".

Insomma, per Icardi non esattamente una serata da ricordare, proprio davanti al Ct dell'Argentina Bauza, arrivato apposta per visionarlo dal vivo. Prestazione di grande lotta e voglia, ma anche un paio di grosse occasioni sprecate. Continua peraltro il suo digiuno di goal in trasferta: Maurito non va segno lontano da San Siro addirittura dal 21 settembre 2016, doppietta a Empoli.

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