La più clamorosa delle ingenuità e un rigore che a termini di regolamento doveva esserci, ma che incredibilmente non è stato dato.
Uno dei casi più incredibili del 28° turno di Serie A è accaduto nel corso della sfida che ha visto protagoniste al Dall’AraBologna e Torino. Al 27’ infatti, con la compagine felsinea chiamata a riperdere il gioco con un rinvio dal fondo, Medel chiede la palla a Skorupski perché è intenzionati ad incaricarsi della battuta e a questo punto il portiere gliela passa con un tocco di piede.
Il gioco sarebbe da considerarsi ripreso, ma Medel raccoglie la sfera con le mani e se la sistema per il calcio di rinvio.
E’ dunque fallo di mano, ma l’arbitro Massimi in quel frangente sta parlando con un calciatore e non si accorge del fatto e soprattutto gli addetti al VAR non gli segnalano nulla.
Un episodio che non è sfuggito a Sinisa Mihajlovic che, parlando a fine gara, ha ammesso che la sua squadra è stata graziata nell’occasione.
“Oggi il direttore di gara ha arbitrato male per tutta la partita e in questa occasione ci ha fatto un regalo. Se applichi il regolamento quello è chiaramente un calcio di rigore”.
Anche Ivan Juric si era accordo dalla panchina dell’accaduto.
“Hanno fatto una cavolata e dovevano pagarla, quello era rigore”.




