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Ciro Immobile Italy Northern IrelandGetty Images

Immobile interrompe il digiuno in azzurro: non segnava dal 2019

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Era uno degli uomini più attesi di Italia-Irlanda del Nord e non ha deluso le aspettative. Ciro Immobile ha trovato la via della rete nel corso della prima sfida giocata negli azzurri nel loro percorso di qualificazione ai Mondiali del 2022 e la sua è stata una marcatura che vale molto di più del semplice momentaneo 2-0.

Segnando al Tardini, infatti, il bomber della Lazio ha ritrovato quel goal che in azzurro gli mancava dal 18 novembre 2019.

Immobile, che negli ultimi due anni ha segnato goal a grappoli con la sua squadra di club, meritandosi anche la prestigiosaScarpa d’Oro grazie alle ben 36 marcature dello scorso campionato, con la Nazionale ha sempre fatto un po’ più di fatica a trovare la via della rete e l’ultima risaliva ad una sfida giocata a Palermo contro l’Armenia valida per le qualificazioni a Euro 2020, che finì 9-1 per gli uomini di Roberto Mancini (in quell’occasione Immobile realizzò una doppietta).

L’attaccante azzurro ha quindi interrotto un digiuno che durava da 493 giorni e tre presenze all'interno di un arco di otto partite complessive giocate dall'Italia. In precedenza aveva già vissuto altri periodi ben più lunghi senza trovare il goal in Nazionale : uno di 732 giorni tra il 2014 ed il 2016 (dieci furono allora le presenze senza segnare) ed un altro di 733 giorni tra il 2017 ed il 2019 (anche in questo caso furono dieci le presenze senza goal).

Grazie alla rete realizzata contro l’Irlanda del Nord, Immobile (che in campionato non segna dal 7 febbraio) è salito a quota 11 in 43 partite raggiungendo, nella classifica dei migliori marcatori azzurri di sempre, Di Natale, Cevenini e Levratto.

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