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Adem Ljajic Cagliari Torino Serie AGetty

Il Torino riscopre Ljajic: ora anche Mazzarri lo 'vede'

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Serviva una vittoria al Torino per mettersi alle spalle un filetto di quattro sconfitte consecutive e la vittoria, larga e senza appelli, è arrivata nel trentesimo turno di campionato contro il Cagliari. Alla Sardegna Arena i granata si sono imposti per 4-0 in un match che ha visto brillare particolarmente la stella di Adem Ljajic.

Entrato in campo al 54’ in sostituzione di Acquah quando il risultato era ancora fermo sullo 0-0, il serbo con le sue giocate e le sue intuizioni ha permesso al Torino di cambiare marcia.

Ljajic, che ha anche ritrovato quella rete che gli mancava dallo scorso 20 settembre (quando segnò il goal decisivo sul campo dell’Udinese), dopo un periodo nel quale è stato messo in disparte, sembra essere finalmente entrato nelle grazie di Walter Mazzarri. Vero è che l’ex Roma con il Cagliari ha un feeling speciale (contro i sardi ha esordito in A nel 2010 quando militava nella Fiorentina e soprattutto ha segnato in quattro delle ultime sfide), ma la sensazione che con lui il Torino guadagni in qualità e genialità è evidente.

Anche nel turno precedente, contro la Fiorentina, Ljajic aveva fatto vedere di essere in gran spolvero. Entrato al 74’ in sostituzione di Rincon, all’86’ ha confezionato su punizione uno splendido assist per il momentaneo 1-1 di Belotti.

Ljajic quindi, dopo un infortunio al bicipite femorale ed una lunga sequela di panchine che l’hanno portato ad assistere per otto volte consecutive alle partite del Toro da spettatore privilegiato, si sta quindi riprendendo il suo posto all’interno dello scacchiere granata e, magari già dalla prossima sfida, Mazzarri per la prima volta lo schiererà da titolare.

Lo stesso tecnico del Torino d’altronde, dopo la vittoria col Cagliari, ha ammesso: “Ljajic adesso ha capito cosa voglio e con il nuovo assetto probabilmente abbiamo quell’equilibrio che ci consente di schierare più giocatori di qualità. Con il suo ingresso in campo ci siamo sbloccati”.

Il Torino ritrova quindi un gioiello in più da poter sfruttare in questo finale di stagione e a giovarne è anche Belotti che, quando in campo c’è Ljajic, dà la sensazione di esprimersi meglio.

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