Terza sconfitta consecutiva per il Sassuolo, che dopo la battuta d'arresto casalinga contro il Milan langue mestamente a fondo classifica, quartultimo con appena 8 punti conquistati nelle prime 12 partite.
Inevitabile che in una situazione così difficile e inusuale per il club neroverde, abituato a soffrire poco nelle scorse stagioni, la panchina di Cristian Bucchi traballi pericolosamente.
E del resto lo stesso tecnico a fine partita ammette: "La classifica in questo momento non è degna di questa squadra e di questa società. Abbiamo una specie di blocco, sento che la quadra non è serena. Facciamo regali incredibili, ingenuità che non ci appartengono e che ovviamente contro squadre così paghiamo. Ma io questi ragazzi li vedo lavorare tutta la settimana e so che possono uscire da questo momento delicato".
Quanto alla sua posizione, Bucchi si rimette alla società: "Io mi sento sempre in discussione, lo faccio quotidianamente perché sono un allenatore. La società mi conosce, sa come lavoro e deciderà in autonomia. Sono il responsabile della squadra".
A favore di Bucchi potrebbe giocare il calendario, che ora prevede la trasferta non impossibile sul campo del Benevento: al tecnico potrebbe essere concessa ancora un'occasione. Anche se il patron Squinzi prima del match contro il Milan aveva ammesso: "Se a decidere fosse il buon senso, Bucchi non rischierebbe. Ma a volte si decide con la pancia dei tifosi...".




