Oggi è un giorno decisamente importante per il futuro del Milan che chiude la parentesi cinese e apre l'era targata Elliott grazie al nuovo Cda convocato stamattina.
Cda che ha revocato la componente cinese formata da Li Yonghong, David Han Li, Lu Bo, Xu Renshuo e sollevato dall'incarico di amministratore delegato Marco Fassone, al quale vengono contestati la gestione dei contratti interni alla società, la responsabilità nei piani prospettici e la struttura del mercato cinese. Al suo posto, ad interim, è stata proposta la nomina di Paolo Scaroni , che sarà anche il presidente.
Il nuovo Cda, che resterà in carica fino al 30 giugno del 2020, invece sarà composto oltre che da Scaroni anche da Marco Patuano, Franck Tuil, Giorgio Furlani, Alfredo Craca, Salvatore Cerchione, Gianluca D’Avanzo e Stefano Cocirio, come riportato dalla società rossonera con un comunicato apparso sul sito ufficiale.
Queste le prime parole del nuovo presidente Scaroni: "Per me è un grande onore: se lo è stato per Cappelli, romanista, pensate per me, che sono milanista, che onore sia. Sono felice di avere l'opportunità di guidare il Consiglio di Amministrazione del Milan e sono grato per la fiducia e il sostegno dei miei colleghi membri del Consiglio. Questo è un momento cruciale nella storia del Club e siamo tutti grati di avere un nuovo proprietario impegnato a riportare il Milan al suo antico splendore. A livello del Consiglio, faremo tutto il possibile per mettere l'allenatore e i giocatori nella posizione di avere successo. C'è molto da fare e siamo ansiosi di sfruttare il momentum positivo creatosi oggi.".
A parlare anche Paul Singer, fondatore di Elliott: "L'elezione di un nuovo Consiglio d'Amministrazione segna un ulteriore passo per riportare il Milan sulla giusta strada. Elliott è ben attrezzata per fornire stabilità finanziaria e adeguata supervisione, elementi fondamentali per il successo sul campo e un'esperienza di livello mondiale per i tifosi. Riconosciamo il posto di primo piano che AC Milan occupa nel mondo del calcio e siamo consapevoli della responsabilità che deriva dal possedere una franchigia così storica".
A questo punto resta da capire il futuro di Massimiliano Mirabelli che però potrebbe restare in carica almeno fin al termine di questa sessione di calciomercato prima di essere a sua volta sostituito. Mentre secondo 'Sky Sport' sono in risalita le quotazioni di Leonardo che dovrebbe essere il nuovo responsabile dell'area tecnica .
Chi invece resterà sicuramente al suo posto è Gennaro Gattuso che, nonostante sia stato scelto proprio da Mirabelli, gode anche della fiducia di Elliott.
Lo stesso fondo d'investimento intanto ha ottenuto ieri la sua prima vittoria davanti al TAS che ha accolto il ricorso del Milan e cancellato l'esclusione dalla prossima Europa League sancita dall'UEFA qualche settimana fa.
In uno scenario che finalmente sembra più sereno sul Milan si allunga però l'ombra dell'inchiesta avviata dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza per i movimenti di denaro dell'ex presidente rossonero Yonghong Li .
Inchiesta sulla quale, secondo 'La Gazzetta dello Sport', vuole vederci chiaro pure la giustizia sportiva tanto che il procuratore federale Pecoraro avrebbe già chiesto ai magistrati di visionare gli atti per decidere se aprire un fascicolo che vedrebbe coinvolto anche il Milan per responsabilità diretta.
