I goal di Mauro Icardi hanno un valore inestimabile per l'Inter. Senza di lui la squadra nerazzurra sarebbe totalmente una formazione diversa, ma Luciano Spalletti ha costruito il gioco in funzione del suo bomber spietato, ogni azione è fatta per essere finalizzata dal capitano argentino. E lui si è fatto trovare pronto anche a Cagliari.
In una serata negativa dal punto di vista del gioco, l'Inter si è aggrappata ancora a lui. Un goal per tempo, decisivi entrambi in quei momenti della partita, e vetta momentanea della Serie A in attesa che giochi il Napoli, impegnato ad Udine.
A fine partita Mauro Icardi ha confessato: "Questa notte da primi in classifica ce la godiamo. Tutti gli altri devono sapere che siamo lì e facciamo pressing. Stiamo lavorando bene, ma già da qualche anno, e ora raccogliamo i frutti. È stata una partita complicata contro il Cagliari, ma dopo il goal siamo cresciuti, e potevo farne anche un altro sull'azione di Vecino".
Con i goal di ieri sera l'argentino è arrivato a quota 94 realizzazioni con la maglia dell'Inter, e stiamo parlando di un classe 1993. A riguardo Icardi ha fatto una mezza promessa: "Mi mancano 6 goal per arrivare ai 100, vediamo se entro Natale ci riesco...".
Di lui e della sua importanza ha parlato anche Luciano Spalletti nel post-gara: "Lui ha spessore e personalità, risolve le cose, ti toglie i dubbi. Ma non sono solo i goal: nel secondo tempo ha fatto un paio di discese importanti, è andato a prendere calci di punizione, non critica i compagni e cerca sempre di dare l'esempio. È lui che dà il verso giusto ai palloni che gli arrivano".
Adesso Icardi è il capocannoniere della Serie A, in compagnia di Immobile, nonchè virtuale Scarpa d'Oro, sempre con l'attaccante laziale e con un certo Edinson Cavani. A riguardo Antonio Candreva ha voluto svelare un retroscena: "Gli abbiamo detto che se a fine anno diventerà capocannoniere deve fare un bel regalo a tutta la squadra. Mauro dovrà portarci a raggiungere obiettivi importanti".
Insomma, è il suo momento e lui ci sta mettendo tutti i mezzi per farlo durare il più possibile. In attesa del Napoli, l'Inter guidata da Maurito si gode un momento in testa alla classifica, cosa che dalle parti di Milano è diventata una rarità...


