Quattro punti in altrettante partite di campionato e la sensazione di essere entrata in una fase di netta involuzione. Alla Fiorentina non sono bastati due goal nei primi quattro minuti per avere la meglio su uno Spezia largamente rimaneggiato e la delusione legata al risultato, ma anche alla prestazione fornita, sembra aver aperto all’interno della società più di una riflessione.
A finire sul banco degli imputati è stato Beppe Iachini. Il tecnico, dopo essere riuscito a raggiungere l’obiettivo salvezza nella scorsa stagione, è stato riconfermato (nonostante i malumori di buona parte di una tifoseria che si aspettava un tecnico di grido) per quanto ottenuto sul campo, ma la scelta, che pare sia stata soprattutto di Rocco Commisso, sin qui non ha ripagato.
La Fiorentina vista contro Sampdoria e Spezia è una squadra che fatica a fare risultati e a proporre un gioco all’altezza delle aspettative e, per tale motivo, si stanno facendo sempre più insistenti le voci che vorrebbero un possibile cambio in panchina nel caso di un mancato repentino cambio di rotta.
Tra i tecnici maggiormente accostati al club gigliato negli ultimi giorni ce ne è uno in particolare che farebbe sognare la piazza gigliata come pochi: Maurizio Sarri.
La strada che conduce all’ex allenatore di Napoli e Chelsea, non si presenta in discesa ma, come riportato da ‘La Stampa’, nelle ultime ore si è registrata un’improvvisa accelerata nella trattativa per la risoluzione del contratto che lega lo stesso Sarri alla Juventus.
Il tecnico è attualmente ai box dopo essere stato esonerato lo scorso 8 agosto all’indomani dell’eliminazione dalla Champions League per mano del Lione, ma ha ancora un contratto in essere con la Juventus da sei milioni netti con scadenza 2021 e con opzione fino al 2022.
Nel caso in cui si dovesse arrivare ad un accordo tra le parti, la Fiorentina potrebbe tentare un affondo al fine di ripartire da un allenatore con il quale poter programmare l’inizio di un nuovo ciclo.




