Pubblicità
Pubblicità
Rovella Genoa 2020Getty

I migliori colpi del calciomercato di gennaio

Pubblicità

Parte la rubrica curata da Goal e Moneyfarm sui più importanti colpi di mercato della sessione invernale in Italia. In particolare verrà analizzato l’impatto economico che i nuovi acquisti avranno sui conti dei club in questo delicato momento a livello mondiale e le prospettive degli stessi acquisti in chiave futura.

NICOLÒ ROVELLA ALLA JUVENTUS

La Juventus ha chiuso il calciomercato invernale senza un vero colpo, ma in prospettiva l’acquisto di Nicolò Rovella potrebbe rivelarsi una delle operazioni più interessanti concluse durante questa sessione in Serie A.

Il centrocampista, classe 2001, ha debuttato tra i professionisti col Genoa in Coppa Italia nel dicembre 2019 il giorno prima del suo diciottesimo compleanno, mentre l’esordio in Serie A è arrivato nel secondo tempo della sfida persa per 4-0 a ‘San Siro’ contro l’Inter qualche settimana più tardi.

Juventus - Nicolò Rovella 2 colpo speculativo - L'operazione Rovella si configura di base come un'azione speculativa del club bianconero (come lo era stato Arthur a settembre o Akè).  L'acquisto del centrocampista per 18 mln è il più costoso della stagione e va legato a doppia mandata alla cessione di Portanova e Petrelli al Genoa per una cifra complessivamente identica. Nonostante la giovane età e il potenziale di crescita del cartellino del 60%, il Moneyfarm Score gli attribuisce un market value di circa 6 mln a riprova del fatto che la sua quotazione è eccessiva (a maggior ragione se letta in questa sessione di mercato “povera” e oltre al fatto che a giugno si sarebbe svincolato). Se dovessimo considerare solo il costo di cartellino il Moneyfarm Score non raggiungerebbe l’1, ma non essendoci un sostanziale esborso economico dovuto alle plusvalenze il nostro algoritmo ci porta a rivalutare i parametri economici e ci consegna uno score pari a 2. Si profila quindi come un colpo speculativo della Juve che punta a rinforzare il proprio bilancio generando una plusvalenza nell’esercizio 2020/2021 di circa 17,2 milioni, con anche riflessi strategici data la giovane età e le potenzialità di crescita.

Rovella alla JuventusMoneyfarm

Elegante nei movimenti, destro di piede e dotato di una buonissima tecnica individuale, Rovella può giocare sia come regista che come mezz’ala e ha già dimostrato di possedere una grande personalità nonostante la giovanissima età.

Tutte doti che hanno spinto la Juventus a investire parecchio su di lui lasciandolo però crescere al Genoa, dove resterà in prestito fino al 30 giugno 2022. Già nel giro azzurro, il 12 novembre del 2020 ha debuttato con l’Under 21 di Nicolato nella gara vinta per 2-1 contro l’Islanda.

Valutato 18 milioni di euro, ma la cifra con i bonus potrebbe raggiungere addirittura i 38 milioni di euro, Rovella è stato uno dei cinque acquisti più costosi di questa sessione in Europa.

La Juventus, come detto, ha acquistato Rovella dal Genoa per 18 milioni di euro pagabili in tre esercizi. Valore che potrà incrementarsi di altri 20 milioni al raggiungimento di determinati risultati sportivi.

Contestualmente però la Juventus ha ceduto al Genoa i cartellini di Manolo Portanova ed Elia Petrelli. Il primo è stato valutato 10 milioni più 5 di bonus, mentre il secondo verrà pagato dai rossoblù 8 milioni più 5,3 di bonus. Le due cessioni generano un effetto economico positivo sul bilancio della Juventus per un totale di 17,2 milioni di euro.

STEPHAN EL SHAARAWY ALLA ROMA

Colpo di ritorno per la Roma che riporta Stephan El Shaarawy in Serie A. Un rinforzo importante per Fonseca, che potrà contare su un’arma in più alle spalle dei titolarissimi Mkhitaryan e Pedro.

El Shaarawy a soli 28 anni, dunque nel pieno della maturità calcistica, punta a rilanciarsi in un campionato più competitivo dopo l’esperienza cinese, anche per convincere il CT Mancini in vista degli Europei in programma questa estate.

Roma - El Shaarawy 3.2 colpo tattico - Il 28enne savonese torna nella Capitale con un contratto di due anni e mezzo senza costi di cartellino. Dopo il tentativo fallimentare della scorsa estate, portarlo a casa a parametro zero con un ingaggio netto a stagione di 3,5 mln è un buon colpo per i giallorossi che si riprendono una pedina tattica che offre caratteristiche poco presenti nel pacchetto di trequartisti a disposizione di Fonseca. Per questo motivo è da considerarsi un colpo tattico perchè va a integrare la rosa offrendo all’attacco giallorosso nuove varianti. Il Moneyfarm Score attribuisce a El Shaarawy un punteggio di 3.2, dovuto ai termini vantaggiosi dell’affare e alle sue capacità da finalizzatore con una goal partecipation elevata e un alto tasso di conversione delle palle gol intorno al 16%, rispetto a una media del 14% tra gli attaccanti della Serie A. Nelle 3 stagioni alla Roma ha totalizzato 108 presenze, 34 gol e 18 assist risultando sempre una minaccia per le difese (con in media una chance per 90 minuti e tre tiri e mezzo). Pesano invece in negativo i problemi fisici che lo hanno condizionato in passato e alcuni rallentamenti o divagazioni della sua carriera. Non ultima l’esperienza della stagione scorsa in Cina con lo Shanghai Shenhua, che pone dei dubbi sulla sua capacità di tornare nel calcio che conta oltre che nel giro della nazionale italiana, con cui ha disputato 28 partite e segnato 6 reti, in vista della rassegna dei Campionati europei. Rimane comunque un ottimo rinforzo per Fonseca e l’età, l’esperienza e le statistiche di performance portano l’algoritmo a considerarlo un colpo sicuramente interessante per la cifra investita.

El ShaarawyMoneyfarm

Come detto quello di El Shaarawy è un ritorno dato che l’italo-egiziano ha già militato nelle file della Roma dal 2015 al 2019, quando venne ceduto allo Shangai Shenhua per 16 milioni di euro. Il tutto dopo aver vestito pure la maglia del Milan dal 2011 al 2015.

Durante la sua prima avventura in giallorosso, El Shaarawy aveva collezionato ben 139 presenze con 40 goal e 26 assist. Numeri importanti che hanno convinto la Roma a scommettere di nuovo su di lui.

El Shaarawy peraltro offrirà varie soluzioni a Fonseca anche a livello tattico dato che nel 3-4-2-1 utilizzato dal tecnico portoghese potrebbe giocare sia nei due dietro l’unica punta che, in una versione decisamente più offensiva, come esterno di centrocampo.

L’unica reale incognita è legata alla condizione fisica attuale di El Shaarawy che non gioca una partita da novembre con la Nazionale. Mentre la sua avventura in Cina si è chiusa con un magro bottino di 19 presenze, 4 goal e tre assist.

MARIO MANDZUKIC AL MILAN

Il primo grande colpo del calciomercato di gennaio in Serie A lo mette a segno il Milan, che riporta Mario Mandzukic in Italia. L'attaccante croato, non più giovanissimo e svincolato ormai da parecchi mesi, è l'usato sicuro scelto dai rossoneri per provare a vincere lo Scudetto.

Mandzukic, 34 anni compiuti lo scorso maggio, arriva al Milan a costo zero e firma un contratto di sei mesi, con opzione di rinnovo fino al 30 giugno 2022.

Mario Mandžukić: colpo tattico – score 3.5 Ottimo colpo del Milan che cerca di ripetere il successo dell’operazione Ibra portandosi a casa, a parametro zero, un attaccante esperto che nella sua carriera ha dimostrato di essere decisivo e saper fare la differenza nelle squadre vincenti. Il Moneyfarm Score gli attribuisce un voto alto (3,5) proprio per i termini vantaggiosi dell'affare: contratto semestrale fino al 30 giugno 2021 a 1,8 milioni di euro, con opzione per il rinnovo automatico in caso di qualificazione alla Champions League. Certo l’età (34 anni compiuti a maggio) e praticamente un anno fuori dal calcio che conta pongono qualche dubbio. Ma il costo limitato dell’investimento e le sue statistiche in Serie A come la Goal Partecipation (0,4) il numero di assist, l’xG elevati e oltre il 60% di big chance conversions sono gli indicatori che incidono di più sulle performance e che potrebbero renderlo decisivo nel gioco offensivo. A queste cifre il rischio economico in caso di un eventuale flop è quantomeno limitato e per questo il Moneyfarm Score (che da una valutazione dell’investimento piuttosto che del profilo del giocatore in assoluto) è relativamente alto. Si configura quindi come un colpo tattico per Pioli che spera di avere da Mandzukic i goal decisivi per la volata Scudetto.

MandzukicMoneyfarm

Un acquisto di assoluta esperienza, con alle spalle due anni al Bayern Monaco, uno all'Atletico Madrid e ben quattro alla Juventus, con cui ha vinto quattro Scudetti consecutivi dal 2015 al 2019. Poi l'addio ed il trasferimento a Dubai, dove le cose non sono andate benissimo.

Durante la sua lunga avventura in bianconero Mandzukic ha dimostrato di sapersi adattare alle esigenze della squadra, trasformandosi in esterno per lasciare spazio a Higuain al centro dell'attacco. Un ruolo che adesso potrebbe tornare utile a Pioli.

Mandzukic al Milan sarà infatti la prima alternativa a Ibrahimovic, ma i due potrebbero coesistere nel 4-2-3-1 del tecnico rossonero con il croato largo sulla fascia pronto ad aprire gli spazi per gli inserimenti dei compagni.

*** “il valore dell’indice Moneyfarm si basa su un algortimo che permette la valutazione del rischio/rendimento dei trasferimenti dei giocatori. L’algoritmo e’ stato calibrato sui colpi di mercato della scorsa estate e utilizza una serie di dati anagrafici, sulla carriera e sulle prestazioni dei singoli calciatori per stimarne il valore. L’indice viene poi parametrato considerando anche col costo del cartellino e l’ ingaggio per offrire una valutazione piú completa del trasferimento.”

I colpi dell'estate

Vidal all'Inter: colpo da Scudetto

Conte mette la freccia: Hakimi all'Inter

Scopri di più su Moneyfarm

Moneyfarm è una società di Gestione del risparmio scelta da oltre 40.000 investitori in Europa. Grazie al suo sistema innovativo e altamente tecnologico è stata nominata miglior consulente finanziario indipendente in Italia per cinque anni consecutivi.

Pubblicità
0