Pubblicità
Pubblicità
Lionel Messi Leon GoretzkaGetty Images

Goretzka 'senza pietà': "Mi ha divertito vedere Messi così"

Pubblicità

Quella che venerdì sera ha visto protagoniste Barcellona e Bayern nei quarti di finale di Champions League, è una partita che di fatto è già diventata storica. L’8-2 con i quali i bavaresi si sono imposti, rappresenta infatti uno dei risultati più clamorosi di sempre.

La squadra di Flick si era già presentata all’appuntamento con i favori del pronostico, ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare un’affermazione così netta. Il Bayern non solo ha dominato la contesa ma, anche con l’avversario alle corde, ha continuato a spingere per rendere la sua serata ancora più esaltante.

Tra le immagini che resteranno impresse nella mente di molti per tanto tempo, anche quella di un Leo Messi letteralmente affranto dopo il triplice fischio finale. Il fuoriclasse argentino, che come molti compagni ha visibilmente ‘mollato’ nell’ultima parte del secondo tempo, è stato immortalato dalle telecamere piegato con le mani sulle ginocchia mentre guardava gli avversari esultare.

Raramente Messi è parso così impotente nel corso di una partita e la cosa ha colpito tanti appassionati ma c’è però anche chi, come Leon Goretzka, non ha affatto sofferto nel vedere il numero 10 del Barça così in sofferenza.

Il centrocampista del Bayern, nelle interviste del post gara, ad un giornalista che gli ha chiesto se gli avesse fatto male vedere un idolo come Messi così affranto, ha spiegato che in realtà la cosa gli ha dato un certo piacere.

“Se mi ha fatto male vedere Messi così? No, non mi ha fatto male, in realtà mi ha divertito”.

Goretzka, che contro il Barcellona è stato tra l’altro tra i migliori in campo, è già focalizzato sui prossimi obiettivi.

“E’ difficile dire adesso cosa si prova, visto che la partita è finita da poco. Penso che ci vorranno almeno un paio di giorni per elaborare un risultato come questo. Abbiamo tanta fiducia, ma nello spogliatoio ci siamo appena detti che questo è solo il primo di tre passi”.

Pubblicità