11 giocatori scelti da Goal, uno per ruolo, per costruire 'a tavolino' una squadra di talenti: con l'ausilio dei dati Opta andiamo alla ricerca dei gioielli nascosti...
Con la quinta tappa di Goal Scout si completa la nostra difesa: davanti a Rajkovic due terzini di spinta come Maehle e Estupiñán e due colossi come Lucas Verissimo e l'altro centrale individuato analizzando i dati Opta della stagione, Sven Botman, talento dell'Ajax messosi in luce come uno dei migliori difensori dell'Eredivisie nella sua esperienza in prestito all'Heerenveen.
A 20 anni, alla sua prima stagione tra i professionisti, il gigante di Badhoevedorp ha dimostrato che i 10 anni passati nel settore giovanile dell'Ajax sono serviti per sviluppare un grande senso del gioco e della disciplina. Le doti atletiche gliele ha fornite madre natura: ma al fisico da corazziere (193 centimetri d'altezza) ha saputo aggiungere anche proprietà di palleggio e grande confidenza nei propri mezzi.
Statistiche alla mano è facile capire come ci si trovi davanti a un difensore moderno e completo: primeggia tra i difensori centrali del campionato olandese per duelli vinti (195), contrasti aerei vinti (135) e, restingendo la ricerca agli Under 25, per tackle vinti (33) e passaggi riusciti (1484). Dati impressionanti, ai quali vanno aggiunti i 2 goal e 4 assisti forniti nelle 26 presenze stagionali con l'Heerenveen, tutte da titolare e senza saltare neanche un minuto di gioco.
ProShotsNon a caso l'Ajax, proprietaria del cartellino, ha deciso di blindarlo a febbraio, facendogli firmare il prolungamento di contratto (con adeguamento) fino al 30 giugno 2023. Il progetto di Overmars è chiaro: Botman sarà uno dei candidati ad una maglia da titolare nella prossima stagione. Probabilmente l'unica opzione per convincere Sven a non cedere alle lusinghe crescenti provenienti dalla Premier League, con il Norwich che già a gennaio aveva sondato il terreno.
"Volevo vedere se l'Ajax avesse un piano per me e si è rivelato essere già lì. Tornerò quest'estate, avrò la possibilità di dimostrare con la prima squadra nella prossima stagione".
Una chance per realizzare il proprio sogno, per seguire le orme di chi lo ha sempre preceduto in questi anni: Matthijs De Ligt. Il modello da seguire, il compagno più grande da ammirare e perché no, cercare di imitare. Mancino Sven, destro Matthijs, ma abbastanza simili da far scattare paragoni, pur senza aver mai giocato nella stessa squadra. Ma Botman è stato chiaro a riguardo già nel gennaio del 2019, dopo che le sue prestazioni in Youth League con l'Under 19 allenata da Heitinga e con lo Jong Ajax allenato da Reiziger avevano attirato le attenzioni su di lui.
"Non sono il nuovo De Ligt. Matthijs è un grande giocatore, non voglio e non posso paragonarmi a lui. Ma è un esempio di come le cose possono essere incredibilmente veloci".




