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Predrag Mijatovic Real Madrid Juventus 1998 Champions League finalGetty Images

Ventidue anni fa il goal di Mijatovic contro la Juventus: “Era tutto regolare”

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Quella del 20 maggio è una data speciale per il Real Madrid. Per il club blancos infatti, ricade un anniversario importante: quello della conquista della ‘Septima’.

Proprio il 20 maggio 1998 infatti, il Real riuscì a superare la Juventus in una tiratissima finale di Champions League che si disputò alla Amsterdam ArenA, cosa questa che gli permise di tornare a vincere la massima competizione europea per club dopo ben 32 anni di attesa.

A 22 anni da quella notte trionfale, il club iberico ha celebrato la vittoria contro la Juventus con un video pubblicato sul suo profilo ufficiale Twitter e tra le immagini passate in rassegna c’è anche quella del goal decisivo che ancora oggi fa discutere non poco.

A realizzarlo al 66’ fu Pedrag Mijatovic e da allora si discute se al momento del passaggio decisivo la posizione nella quale si trovava fosse di fuorigioco.

L’ex attaccante, parlando a Marca, ha spiegato perché secondo lui quel goal fu assolutamente regolare.

“E’ normale, chi perde ha il diritto di essere arrabbiato, ma la situazione per me è molto chiara. Dico sempre che non è fuorigioco e lo si capisce anche dalla reazione dei giocatori della Juve. Noi che abbiamo giocato tante partite contro squadre italiane, sappiamo come sono fatti, protestano per ogni cosa, chiedono il fuorigioco anche quando non c’è. Allora nessuno alzò la mano per chiedere il fuorigioco”.

Mijatovic ha anche svelato un particolare.

“Ad un certo punto qualcuno, penso Pessotto, si rivolge all’arbitro e in quel preciso momento si rende conto che la rete è regolare. E’ vero che non c’è un’immagine chiara, ma sono convinto della bontà della mia posizione. Lo sono io, lo siamo noi, lo sono loro e anche l’arbitro. Nessuno protestò, per me la chiave è questa”.

Quello di Amsterdam fu un trionfo storico per il Real Madrid.

“Per le la Septima rappresenta il massimo. Alcuni miei ex colleghi che hanno vinto di più, dicono sempre che quella è stata la coppa più importante. Ricordo che i festeggiamenti furono impressionati. Le strade erano piene di gente, campioni come Raul, Hierro e Roberto Carlos dicono sempre che fu una cosa unica e incomparabile. Nessun titolo nella storia del Real è stato celebrato come la Septima”.

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