Si è chiusa l’avventura di Markus Gisdol sulla panchina della Lokomotiv Mosca. Il tecnico tedesco, che si era trasferito in Russia nell’ottobre del 2021, ha deciso di farsi da parte a causa di quanto sta accadendo in Ucraina.
A confermarlo è stato lo stesso Gisdol con una dichiarazione rilasciata alla ‘Bild’.
“Quello dell’allenatore è secondo me il miglior lavoro del mondo. Non posso però continuare a seguire la mia vocazione in un paese il cui leader è responsabile di una guerra di aggressione nel cuore dell’Europa. Non è un qualcosa in linea con i miei valori e per tale motivo ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di allenatore della Lokomotiv Mosca con effetto immediato. Non posso stare su un campo di allenamento di Mosca, allenare i giocatori e pretendere professionalità quando a pochi chilometri di distanza si danno ordini che portano grandi sofferenze ad un intero popolo. E’ una mia decisione e ne sono assolutamente convinto”.
Il club russo, attraverso una nota, ha comunicato di aver affidato momentaneamente la guida della squadra a Marvin Compper, ex difensore con un passato alla Fiorentina, ma ha anche però parlato di esonero e non di dimissioni.
“Markus Gisdol è stato esonerato dall’incarico di capo allenatore dell’FC Lokomotiv.
Marvin Compper gestirà la squadra per le prossime partite. Il club e la squadra stanno lavorando come di consueto e si stanno concentrando sul raggiungimento del massimo risultato nelle prossime partite di Coppa di Russia e di campionato.
Continueremo ad informare tempestivamente i tifosi sulla situazione del club”.
