Pubblicità
Pubblicità
35574

Genoa-Milan 2-0: Sculli spinge il Diavolo sull'orlo del baratro, Milito lo butta giu'

Pubblicità
Il rossoblù è il colore della crisi rossonera. Dopo il Bologna è il Genoa a sconfiggere un Milan che rimane a zero in classifica. I padroni di casa hanno giocato un’ottima partita basata su una grande velocità e imprevedibilità. Sculli, Milito e Gasbarroni surclassano il trio di Palloni d’Oro messo in campo dal Milan. In casa rossonera è il momento delle grandi polemiche, della paura e delle riflessioni. In casa rossoblù c’è spazio solo per la festa.

In campo -  E’ il giorno dell’esordio di Milito, il Principe gioca in avanti con Sculli e Gasbarroni al suo fianco. Modesto e Mesto sulle fasce pronti ad inserirsi. In difesa Ferrari, Biava e Criscito. Ancelotti lascia in panchina Seedorf e punta su Ronaldinho e Shevchenko. Torna Kakà. Davanti al confermato Abbiati, la coppia Bonera Maldini. Zambrotta a destra e Favalli, a sorpresa, a sinistra.

Si gioca - Se il Milan gioca compassato e il Genoa in velocità è normale che le conclusioni in porta siano solamente di marca rossoblù. Prima Gasbarroni, poi Sculli, poi ancora Gasbarroni. Il Milan è lento e fatica a trovare spazi. Kakà ci prova in contropiede e Pirlo da fuori. Nessun problema per Rubinho. Il gol dei padroni di casa arriva così come una cosa naturale e meritata al 30’. Assist di petto di Milito, inserimento e conclusione vincente di Sculli. La squadra di Ancelotti non riesce a reagire e a cambiare marcia. Molti passaggi sbagliati, giocatori troppo fermi, questi fattori non aiutano la causa rossonera. Nel finale occasione per Milito e parata di Abbiati. Ripresa con Borriello e Seedorf per Shevchenko e Ronaldinho. Milan più mobile, grande intensità di gioco e nuova opportunità per il Genoa con Sculli. Risponde Borriello. Al 60’ arriva così la prima occasione da rete del Milan. Entra anche Pato. Fuori Flamini. Ancelotti e la partita bocciano praticamente tutti gli acquisti estivi del Milan.  Ancora una grande azione di Sculli che costringe Abbiati ad una difficile parata. Poco dopo Pato ha una super opportunità ma Rubinho è bravissimo. Il Milan spinge tantissimo ma non riesce a passare. Nel finale rigore per il Genoa. Calcia Milito e fa gol. Due a zero e partita finita.

La chiave - La maggiore reattività e velocità di gioco del Genoa. I rossoblù corrono il doppio, arrivano quasi sempre primi sulla palla mentre il Milan fatica molto. Netta supremazia dei padroni di casa anche nel saper sfruttare gli spazi sulle fasce.

La chicca - Un incredibile recupero difensivo di Gasbarroni nel secondo tempo. Sintomatico della grande condizione fisica e dello straripante momento di forma del giocatore di Gasperini, bravissimo in avanti ma capace di rendersi utile anche dietro.

Top&Flop - Sculli è molto pericoloso ed è l’autore del primo gol, Milito regala l’assist e segna il rigore, ma il migliore in assoluto è un grandissimo Gasbarroni. Bene anche la difesa con un attentissimo Criscito. Nel Milan poco da salvare. Borriello regala un po’ di pericolosità all’attacco. Naufragio di Ronaldinho e Shevchenko.  

Stefano De Martino


IL TABELLINO

GENOA-MILAN 2-0

MARCATORI: 30' Sculli, 91' rig. Milito

GENOA (3-4-3): Rubinho 6,5; Biava 6,5, Ferrari 6,5, Criscito 7; Mesto 6 (52’ M. Rossi 6), Milanetto 6,5, Juric 6,5 (66’ Vanden Borre 6,5), Modesto 6,5; Sculli 7, Milito 7, Gasbarroni 7,5 (85’ Palladino s.v.). All. Gasperini 7

MILAN (4-3-2-1): Abbiati 6,5; Zambrotta 5, Bonera 5,5, Maldini 5,5, Favalli 5; Flamini 5 (69’ Pato 5), Pirlo 5, Ambrosini 5,5; Ronaldinho 5 (46’ Seedorf 6) , Kaka 5; Shevchenko 5 (46’ Borriello 6). All. Ancelotti 5,5

ARBITRO: Rocchi 6

AMMONITI: Favalli (M), Juric (G), Sculli (G), Zambrotta (M), Kakà (M), Ambrosini (M)
Pubblicità