Luis Suarez non diventerà un attaccante della Juventus, almeno non in questa sessione di mercato. Lo ha ammesso Pirlo in conferenza stampa, lo hanno decretato i tempi burocratici necessari per l'ottenimento del passaporto italiano dopo l'esame - sostenuto con successo a Perugia - di certificazione B1.
Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', il club bianconero non ha potuto fare altro che prendere atto della situazione e comunicare, tramite Fabio Paratici, al 'Pistolero' la decisione di non affondare il colpo, liberandolo di fatto dagli impegni stipulati precedentemente.
Nel periodo pre-esame, i contatti tra l'uruguaiano e la 'Vecchia Signora' sono stati fitti e costanti nonostante le smentite di rito che fanno parte del gioco della diplomazia di chi non può esporsi troppo, né in una direzione né nell'altra.
Vista la difficoltà di arrivare a Suarez in tempi relativamente brevi, la Juventus ha virato definitivamente su Dzeko che aspetta solo il via libera per volare a Torino: tutto è legato all'approdo alla Roma di Milik, anche se l'ultima richiesta avanzata dai giallorossi rischia di allungare ulteriormente l'attesa.
Non è escluso, però, che i campioni d'Italia facciano un nuovo tentativo per Suarez a gennaio, quando il passaporto italiano sarà sicuramente realtà: a patto che non scelga di accettare la corte dell'Atletico Madrid, club in cui potrebbe trasferirsi fin da subito.




