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Gasperini fa i nomi: "Cobra, Traverso e Leopizzi contenti se il Genoa perde"

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La rottura tra le parti sembra  insanabile, è ormai guerra aperta tra Gianpiero Gasperini e la parte più calda del tifo rossoblù. Al termine della gara vinta dal Genoacontro il Palermo, infatti, il tecnico ha letteralmente sparato a zero sugli ultras che lo contestano da settimane facendo addirittura i nomi di alcuni.


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"Ho un concetto molto più alto dei tifosi del Genoa rispetto a quei 3-4 elementi che contestano. Io sono uno che sta male, che soffre da morire, quando perde il Genoa, mentre c’è gente come Traverso, Cobra e Leopizzi che è contenta se il Genoa viene sconfitto perché loro hanno più visibilità. Queste sono le cose che mi fanno arrabbiare, perché poi io devo andare ad allenare con la scorta della Polizia", attacca Gasperini in tv.

Quindi il tecnico sottolinea: "E’ giusto denunciare questi fatti. Quando entravo in campo, vedendo certi personaggi e lo striscione, ho pensato a quanto accaduto a Criscito e all’episodio della maglietta di Sculli, tutti fatti da censurare".

A fare luce su chi siano i tre tifosi indicati da Gasperini è oggi 'Il Corriere dello Sport' che racconta come il Cobra e Leopizzi rappresentino i capi dei due gruppi che guidano la Gradinata Nord, denominati rispettivamente 'Via Armenia Rosso 5' e 'Brigata Speloncia'. Entrambi peraltro già coinvolti proprio nei fatti di Genoa-Siena del 2012 citati dal tecnico.

Davide Traverso invece è il presidente dell’Associazione Club Genoani, il centro coordinamento dei club non legati al mondo ultras. Ultras che, come detto, anche ieri hanno pesantemente contestato Gasperini e Preziosi invitati ad andarsene con uno striscione piuttosto chiaro: "Il vostro progetto è inesistente. Fuori dal c... allenatore e presidente".

Screzi questi che peraltro risalirebbero allo scorso settembre quando in occasione della tradizionale festa per il compleanno del Genoa non fu raggiunto nessun accordo tra gli ultras e la società sia per la data in cui svolgere l'evento sia sulla presenza allo stesso di qualche giocatore rossoblù.

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