Dopo l'ebbrezza dello stoico successo contro la Juventus, per il Napoli è tempo di rituffarsi in Europa. Torna l'Europa League, iniziano i sedicesimi di finale. Di fronte agli uomini di Gattuso c'è il Granada, sorpresa della competizione come lo era già stato nella scorsa edizione della Liga.
Gli andalusi sono attualmente ottavi in campionato e non vincono dal 12 gennaio. Da quel giorno hanno collezionato una striscia di cinque partite senza vittorie (tre pareggi e due sconfitte, l'ultima contro l'Atletico Madrid capolista). Però in Europa League vanno forte, come dimostra un percorso cominciato nei preliminari e proseguito con un secondo posto in un raggruppamento comprendente anche PSV, PAOK e Omonia Nicosia.
Insomma, un avversario da trattare con le molle. E, da un certo punto di vista, anche poco conosciuto per le nostre rappresentanti: per il Granada si tratta infatti della primissima sfida europea non soltanto contro il Napoli, ma in generale contro un'avversaria italiana.
La formazione di Gattuso vi arriva forte della vittoria contro la Juventus, ma in piena emergenza: tra positività al Coronavirus (Ghoulam e Koulibaly) e infortuni di vario genere (Demme, Hysaj, Lozano, Manolas, Ospina e Petagna), mezza squadra non sarà a disposizione del tecnico.
L'undici di partenza, già disegnato in partenza, vedrà quindi Osimhen sostenere l'attacco azzurro con Politano e Insigne ai propri lati. Difesa obbligata con Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic e Mario Rui, mentre in mezzo al campo Fabian Ruiz affiancherà Lobotka ed Elmas.
Il Granada sarà invece sorretto da Jorge Molina in attacco, sostenuto da Kenedy, Montoro e dall'ex Udinese Machis. Un altro ex della Serie A in mezzo al campo: Gonalons.
LE FORMAZIONI UFFICIALI DI GRANADA-NAPOLI
GRANADA (4-2-3-1): Rui Silva; Foulquier, Domingos Duarte, Vallejo, Neva; Herrera, Gonalons; Kenedy, Montoro, Machis; Molina.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Elmas; Politano, Osimhen, Insigne.

