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Paulo Fonseca Manchester United RomaGetty Images

Fonseca sul tracollo di Old Trafford: "Nella ripresa la Roma non è esistita"

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Roma travolta ad Old Trafford e sogno finale praticamente compromesso. Il 6-2 incassato dai giallorossi per mano del Manchester Unitedridimensiona le ambizioni dei giallorossi in Europa League, adesso chiamati ad un'impresa ai limiti del miracoloso giovedì prossimo all'Olimpico.

Paulo Fonseca, a 'Sky', è intervenuto al termine della semifinale d'andata giocata in terra inglese.

"Sconfitta pesante. Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma nella ripresa non siamo esistiti. Siamo stati molto condizionati dagli infortuni, dopo i 3 cambi non potevamo più farne e avevamo Diawara e Smalling in difficoltà. E' stato un secondo tempo molto pesante e difficile".

"Un ko difficile da spiegare con una squadra che ha fatto quel primo tempo, entrando nella ripresa senza aggressività e lasciando spazi. Dopo il terzo goal loro non abbiamo avuto forza mentale per reagire, ma è difficile giocare contro il Man United senza poter fare sostituzioni".

"E' molto positivo arrivare in semifinale e fare questo primo tempo contro lo United, dimostra che possiamo lottare, ma nella ripresa abbiamo sbagliato tutto".

"Non è stato un problema tattico, l'abbiamo preparata bene, lo dimostra il primo tempo senza aver concesso occasioni. La scelta dei giocatori è una scelta logica, abbiamo perso calciatori importanti nei primi minuti ma poi non abbiamo avuto forza mentale".

"Quando abbiamo la palla dobbiamo attaccare, è stato soprattutto un problema di mancata reazione mentale al 3-2. La squadra l'ha accusato molto, non eravamo eliminati ma eravamo in difficoltà e non abbiamo reagito. Inoltre non potevamo fare sostituzioni".

"Io sono sempre il responsabile principale, non voglio creare alibi, non evito le mie colpe. Si chiudono i miei 2 anni con la Roma? Vediamo, in questo momento è difficile parlare, dobbiamo essere equilibrati e non è il momento giusto".

"Per il ritorno è difficile, non sappiamo nemmeno chi avremo nella prossima partita: adesso sono preoccupato di questo".

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