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Felipe Melo InterGetty

Retroscena Felipe Melo: "Nel 2009 volevo andare all'Inter, non alla Juventus"

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Tra 15 giorni compirà 37 anni, un'età in cui si può iniziare a pensare al ritiro dall'attività agonistica: non Felipe Melo, legato al Palmeiras da un contratto fino a dicembre 2021 e con ancora tanto da offrire al centrocampo del 'Verdão'.

Senza gli impegni del calcio giocato, per il centrocampista brasiliano è l'occasione di ricordare il passato e quello che sarebbe potuto accadere se solo gli eventi fossero andati verso una direzione ben precisa: nell'intervista concessa ad 'As' ha rivelato che per il passaggio al Real Madrid nel 2010 era tutto fatto. O quasi.

"Avrei potuto firmare con il Real Madrid, è quello che mi ha detto il mio agente, durante i Mondiali in Sudafrica. L'espulsione per il fallo su Robben pregiudicò il mio trasferimento in Spagna, avevamo l'accordo: sono cose che sono successe e che dovevano accadere. Tutto questo mi ha aiutato a crescere come uomo, come giocatore, come professionista, come padre e marito... Ringrazio dio di cuore per tutto quello che è successo e sta accadendo nella mia vita".

Nel 2009 il passaggio dalla Fiorentina alla Juventus, anche se la preferenza di Melo era per i rivali storici dell'Inter, poi sposati nel 2015 con il suo mentore Roberto Mancini in panchina.

"Giocare a Madrid è il sogno di tutti, quando un club come il Real o il Barcellona ti chiama devi abbandonare tutto e andare. Mi sarebbe piaciuto giocare per il Real, ma ho giocato all'Inter che mi voleva già ai tempi della Fiorentina: io preferivo i nerazzurri alla Juventus che però pagò la clausola. Ai bianconeri devo comunque molto, li considero tra le migliori cinque squadre al mondo".

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