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Fc AndorraGetty/GOAL/Youtube

Dalla quinta serie alla seconda: l'FC Andorra di Piqué non ha limiti

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All'inizio dello scorso decennio, l'FC Andorra militava nel settimo livello del calcio spagnolo. Compagine di Santa Colma de Andorra, paese di 3000 anime situato per l'appunto nel microstato di Andorra, nel 2018 è stata venduta al fondo di investimento Kosmos, dopo aver ottenuto nel frattempo la promozione in sesta serie, la 'Primera Catalana'. Ora è nella seconda, dietro la sola Liga.

Continua senza sosta, infatti, la scalata dell'FC Andorra al calcio spagnolo, grazie a quel Kosmos di proprietà di Gerard Piqué, difensore del Barcellona e catalano doc, legato non solo alla sua città, ma anche alle piccole realtà nei dintorni. Dal 2018 il club, tra investimenti e lugimiranza, è salito di altre tre categorie.

Approdata nella primavera B in Segunda Division B nella primavera del 2019, un anno dopo l'inserimento di Piquè nei quadri dirigenziali, l'FC Andorra è alla fine sbarcato in terza serie dopo la rivoluzione delle categorie inferiori (che ha portato a saltarne due), ottenendo la storica promozione in seconda nel 2022. Senza limiti.

Nato negli anni '40, l'FC Andorra ha strappato la storica promozione in Segunda battendo l'UCAM Murcia alla penultima giornata. Piqué ha sempre creduto nell'ascesa senza sosta della compagine: basti pensare che secondo indiscrezioni ha sempre visto nella formazione del Principato un nuovo Monaco.

Nell'acquisire il club, Piqué aveva messo sul piatto 300.000 euro utili a saldare il debito ell'FC Andorra. Il budget della squadra? 3,5 milioni di euro. Non sono mancate le polemiche, visto e considerando come Andorra in passato come un paradiso fiscale. I ministri locali si sono sempre difesi, difendendo il difensore del Barcellona riguardo eventuali questioni di riciclaggio di denaro.

In quattro anni il club ha acquistato giocatori via via sempre più esperti, unendo però il calciomercato alla crescita dei giovani locali. Dal 2018 il club è diventato meno amatoriale e sempre più improntato al professionismo, anche nelle piccole cose: basti pensare che allora i giocatori vivevano in appartamenti condivisi e dovevano via via occuparsi del bucato ad ogni turno di campionato.

Inutile dire che al pari di altre nuove realtà come l'Ibiza, nel 2022/2023 ci sarà grande attenzione sulle gare dell'Andorra. Un piccolo club che sfida le squadre di un'altra nazione, ad una serie di distanza dal Camp Nou, dal Bernabeu, dal Wanda Metropolitano. Il budget aumenterà, la pressione pure. Se si riuscirà a mantenere una stabilità tra passato e futuro, la Liga arriverà nel giro dei prossimi anni.

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