Sono passati ormai quasi 35 anni ma a Malta non hanno ancora dimenticato il 12-1 subito dalla Spagna nel dicembre 1983 e che qualificò le Furie Rosse agli Europei dell'anno dopo al posto dell'Olanda.
La Nazionale orange infatti, prima di quella partita, si trovava al primo posto del girone con tre punti di vantaggio sulla Spagna e una differenza reti di +16 contro il +5 della squadra iberica.
Alla Spagna, insomma, serviva una vera e propria impresa per ribaltare la situazione e qualificarsi agli Europei del 1984 anche perchè all'andata contro Malta le Furie Rosse avevano vinto a fatica per 3-2 e nelle prime sette partite di qualificazione erano riusciti a segnare appena 12 goal.
Gli stessi goal che, a sorpresa, la Spagna realizzò in 90' contro Malta scatendandosi in particolare nel secondo tempo dato che la prima frazione si era chiusa solo sul 3-1, risultato che non sarebbe bastato a scavalcare l'Olanda.
Ora però da Malta arrivano pesantissime accuse alla Spagna di allora tramite le dichiarazioni rilasciate a Movistar+ da alcuni giocatori e dall'ex Ct Victor Scerri.
"Ho un fratello che era un bodybuilder e so cosa succede quando prendono gli steroidi. L'energia degli spagnoli era fuori dal comune. Ad alcuni usciva come schiuma dalla bocca , un acido liquido e continuavano a bere acqua" , ricorda Demanuele .
Mentre Scerri parla di un possibile avvelenamento subito dai suoi giocatori durante l'intervallo : " Un signore vestito di bianco ci aveva offerto un vassoio di limoni tagliati a metà. I giocatori li avevano succhiati e poi si erano sentiti male, soffrendo vertigini e forte debolezza . Avevo chiesto al medico se erano stati drogati".
Ipotesi questa confermata dallo stesso Demanuele che ammette: " Mi sentivo ubriaco, come se fossi stato a far festa tutta la notte ".
Infine non mancano neppure le accuse all'arbitro della partita, il turco Goksel , da parte di Fabri: "Il peggiore che abbia mai visto. Era sempre contro di noi, la Spagna aveva bisogno di aiuto e lui permetteva tutto. C'erano momenti in cui ci diceva: Andiamo, andiamo giocate. Era come se avesse fretta".
