L’emergenza Coronavirus sta costringendo i vertici del calcio mondiale a prendere in esame ogni possibile opzione relativa all’immediato futuro.
Se il calcio italiano ha già ampiamente dimostrato che non è facile reagire con tempestività ad un tipo di situazione che fino a poche settimane fa era difficilmente prevedibile, certamente maggiore è il tempo a disposizione per valutare cosa potrei accadere la prossima estate.
Il 2020 è l’anno dei Campionati Europei e sono in molti coloro che oggi si chiedono se quello che è uno degli eventi più attesi in assoluto possa considerarsi a rischio. Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, parlando ai microfoni di Sky Sports UK ha fatto il punto della situazione.
“Gli Europei saranno a giugno, prima di allora ci saranno altre partite di livello internazionale. Dobbiamo monitorare la situazione. Non dobbiamo farci prendere dal panico e personalmente non sono preoccupato. Dobbiamo seguire la situazione senza reagire in maniera eccessiva”.
In questa fase è impossibile escludere qualsiasi opzione.
“Non possiamo escludere nulla in questo momento, spero che non si vada mai in quella direzione. Sarebbe difficile un divieto a livello mondiale perché la situazione è diversa in ogni paese. La salute di chiunque è più importante di qualunque partita di calcio e per tale motivo dobbiamo restare vigili e sperare che l’epidemia non si espanda”.
