Sono in tanti ad aver lasciato andare un sospiro di sollievo, quando Andrea Ranocchia ha lasciato l'Inter all'ultimo giorno di mercato. Tutti tifosi dell' Inter, ovviamente, mai capaci di innamorarsi di un giocatore con qualità, ma con troppe pause e distrazioni difensive.
Ranocchia è andato in Premier League e, per la sorpresa di molti, sta sistemando la difesa di un Hull City sempre più in quota salvezza: da quando è arrivato in giallonero ha giocato due partite, contribuendo ad altrettanti clean sheets, ovvero partite senza prendere goal, della squadra di Marco Silva.
Fuga per la vittoria: Chelsea-Arsenal 3-1
Due gare, peraltro, contro altrettanti avversari di assoluto livello: il Manchester United di Zlatan Ibrahimovic - che all'Old Trafford ha dato il 'benvenuto' all'ex nerazzurro con un'involontaria scarpata in testa - e il Liverpool di Firmino, Coutinho e compagnia bella.
Ranocchia è sceso in campo nell'ultimo quarto di gara contro lo United, aiutando l'Hull a portare a casa un insperato 0-0 contro lo stesso avversario che, pochi giorni prima, l'aveva estromesso dalla League Cup; titolare, il centrale umbro è invece rimasto in campo per tutti i 90 minuti contro il Liverpool, clamorosamente sconfitto per 2-0 al KC Stadium.
Funziona anche in campo, dunque, l'italian job che in panchina, con Conte e dopo Ranieri, sta facendo faville: anche Manolo Gabbiadini ha bagnato al meglio il proprio esordio in Premier League, segnando un gran goal contro il West Ham. Senza dimenticare M'Baye Niang, non italiano ma italiano d'adozione, anche lui già on fire.



