Sia chiaro: per un giocatore che ha già segnato 10 goal in campionato, in altrettante partite, è impossibile parlare di crisi. Paulo Dybala però ha abituato tutti troppo bene con le prestazioni di inizio anno, quando ha trascinato a suon di goal la Juventus.
Da qualche partita invece qualcosa si è inceppato, e precisamente durante la gara contro l'Atalanta, quando dal dischetto Dybala ha visto il suo tiro finire tra le mani di Berisha, indirizzando il punteggio verso il pareggio finale.
Poi la gara contro la Lazio. Una sconfitta in casa è dura da digerire per una squadra che di norma è un rullo compressore a Torino, soprattutto se Paulo Dybala sbaglia il rigore del possibile pareggio allo scadere. Il secondo consecutivo, sicuramente non una pratica comune.
Nell'ultima giornata la Juventus ha risollevato le proprie sorti, tornando a vincere contro l'Udinese, dimostrando carattere nel rimontare i friulani in inferiorità numerica. Ma nei sei goal segnati dalla Vecchia Signora, Dybala è rimasto ancora a secco, chiamato tra l'altro prima del tempo in panchina da Allegri.
La Joya ha mormorato qualcosa uscendo dal campo, visibilmente stizzito. Ma Allegri in conferenza stampa ha smorzato tutto: "Non c'è nessun caso. Le sostituzioni fanno parte delle scelte di un allenatore, in quel momento avevo bisogno di un giocatore diverso. Lui non deve avere l'ossessione del goal, arriverà quanto prima. C’è solo da fare, poco da chiacchierare".
Nessun caso insomma, tanto che oggi la Juventus contro la SPAL punterà ancora sulla Joya unico titolare dei tantastici 4 che partirà dal 1' insieme al connazionale Higuain, anche lui a secco nelle ultime due di campionato.
Ovvio però che Allegri adesso si aspetti di ritrovare i goal di entrambi per cercare di tenere il passo delle due davanti e non perdere ulteriore terreno da Inter e Napoli, magari già a partire da stasera.
Le probabili formazioni:
JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Lichtsteiner, Barzagli, Rugani, Alex Sandro; Bentancur, Khedira; Bernardeschi, Dybala, Douglas Costa; Higuain.
SPAL (3-5-2): Gomis; Oikonomou, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Rizzo, Mattiello; Paloschi, Borriello.


