Denzel Dumfries è stato uno dei migliori dell'Inter nella semifinale di ritorno di Champions League contro il Milan.
L'esterno di Inzaghi è uscito vincitore dalla battaglia sull'out di destra, dove di fronte a sé aveva un cliente scomodissimo: quel RafaelLeao, assente all'andata, che non è riuscito a strappare come suo solito e che è rimasto ingabbiato nella zona di campo presidiato dall'olandese e, qualche metro più dietro, da Matteo Darmian.
DUMFRIES: "LEAO? L'AVREI SEGUITO ANCHE IN MACCHINA"
Dumfires è tornato sull'euro derby intervistato da RTL7, a cui ha ribadito la grande voglia di vincere che lo animava in campo.
"Se fosse servito, avrei seguito Leao anche mentre andava in macchina, c'era questa possibilità - le parole dell'olandese - Ovviamente è un grande giocatore, è importante per loro ed era mio compito bloccarlo. Tutto il rispetto per lui, è un buon giocatore, sempre difficile da affrontare. Ma come squadra abbiamo fatto molto bene. È fantastico quando giochi questo tipo di partite, poi si attiva il pilota automatico. Se avete visto l'atmosfera allo stadio, ti diverti e poi sei sostenuto dai tifosi in maniera incredibile".
Archiviato Leao, Dumfries dovrà vedersela con un altro pezzo da novanta: di fronte a sé, il 10 maggio a Istanbul, troverà con tutta probabilità Jack Grealish, quel giocatore a cui Guardiola non rinuncia più e a cui ha mandato anche i baci durante il match contro il Real Madrid.




