Il PSG vede sfumare il sogno Champions League già agli ottavi di finale e al termine della partita alcuni giocatori esconco allo scoperto attaccando il tecnico Unai Emery, individuato da molti come il maggior responsabile dell'eliminazione.
Tra questi c'è Julian Draxler che, intervistato dopo la partita contro il Real Madrid alla 'ZDF', ha commentato così il suo ingresso tardivo: "E' stato insensibile, non sapevo cosa stava succedendo. Ero sorpreso e arrabbiato".
Quindi Draxler sottolinea: "Abbiamo segnato l'1-1 ma non è cambiato niente, dovevamo premere e giocare in modo offensivo. L'intero stadio sapeva che non sarebbe cambiato nulla perchè non avevamo la giusta intensità in campo.
Abbiamo giocato la palla avanti e indietro ma non puoi segnare giocando così. Devi fare pressione sul Real Madrid non passare la palla e sperare che accada qualcosa".
Il fantasista tedesco ribadisce: "Dovevamo mettere pressione sul Real fin dall'inizio, non lo abbiamo fatto e quindi meritavamo di essere eliminati".
Infine Draxler sottolinea anche i tanti acquisti estivi e ammette: "Abbiamo speso 400 milioni di euro e tutti dicevano che questo avrebbe cambiato le cose ma non siamo riusciti a superare il turno.
Sono ancora convinto che questa squadra abbia molto da offrire ma forse in partite come queste ci manca ancora qualcosa se vogliamo vincere la Champions".
La stessa posizione più o meno del compagno Marquinhos che a 'bein Sport' spiega: "La Champions era il nostro obiettivo principale ma penso che non è ancora il momento per noi di vincere questa competizione. Tutti ci dicono che dobbiamo perdere molto per imparare a vincere". Basterà?

