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Donnarumma Navas Getty Images

Donnarumma: "Ho sofferto il dualismo con Navas, il goal di Benzema era irregolare"

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Pur non essendo stata la miglior stagione della sua carriera, Gianluigi Donnarumma può comunque festeggiare la vittoria del suo primo campionato francese.

Intervistato da France 24, l'estremo difensore ha espresso felicità per la conquista della Ligue 1 con il Paris Saint-Germain.

"È bellissimo, è il mio primo titolo in campionato, sono molto felice ed è il mio primo trofeo con la maglia del Paris Saint-Germain. Sono molto orgoglioso di appartenere a un grande club, molto ambizioso, che punta sempre in alto".
Non è stato un inizio facile, perché era la mia prima volta fuori dall'Italia, in un nuovo club, in una nuova città. Ma sento una grande famiglia dietro di me. Non è stata una stagione facile, diciamo un 7. So che posso fare di più, non ho giocato tante partite, solo la metà, non è stato facile".

Il dualismo con Keylor Navas è stato duro a detta dell'estremo difensore, anche se il rapporto con il collega è molto buono ed è sicuro che l'anno prossimo non si ripeteranno certi equivoci.

"Ho un ottimo rapporto con Keylor, siamo due bravi ragazzi, capiamo la situazione, ma è stata dura, e anche per lui, ma diciamo che l'abbiamo gestita bene, con tutto il gruppo e soprattutto tra noi due. Penso che il club farà delle scelte".

Donnarumma rivendica il fatto che l'errore commesso su Karim Benzemafosse viziato da un fallo piuttosto evidente dell'attaccante francese.

"Il gol non era valido, ma avremmo potuto gestire meglio il resto. Siamo molto delusi, come tutti i tifosi, ma dobbiamo andare avanti, non vediamo l'ora di giocare di nuovo la Champions League e provare a vincerla".

Un goal costato l'eliminazione del PSG dalla Champions, obiettivo sfumato ancora quest'anno e diventato una vera e propria maledizione per il club parigino.

"L'ossessione non ci porterà da nessuna parte, dobbiamo solo stare calmi, fare quello che sappiamo fare, giocare a calcio, lavorare e i risultati arriveranno. L'eccessiva ossessione può diventare tensione e non ci porterà da nessuna parte. Non sarà facile, ma abbiamo i mezzi per vincere".

Sulla mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, il portiere si esprime in questi termini.

"È stata dura, molto dura (sospira), i giorni successivi sono stati molto difficili, ma come ho appena detto, non si può tornare indietro. Quello che abbiamo fatto all'Euro passerà alla storia, abbiamo realizzato qualcosa di incredibile. Ma l'Italia deve andare ai Mondiali e purtroppo non ce l'abbiamo fatta. Ma dobbiamo guardare avanti e ripartire".
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