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Radja Nainggolan Roma

Dilemma Nainggolan: diviso tra l'amore per il Cagliari e la voglia di un ritorno a Roma

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La notizia dell'ufficialità del ritorno di Radja Nainggolan al Cagliari ha fatto molto rumore: perché mai un calciatore nel pieno della sua carriera decide, all'improvviso, di rivestire la maglia che gli ha permesso di esordire in Serie A, appena un anno dopo aver disputato una semifinale di Champions League?

Le risposte al quesito sono molteplici, a partire dall'esclusione dal progetto Inter targato Antonio Conte che ha reso possibile questo matrimonio bis, inimmaginabile fino a pochi mesi fa, quando il futuro del 'Ninja' sembrava interamente a tinte nerazzurre con la supervisione di Luciano Spalletti, uno che lo conosce benissimo e che più di altri ha saputo gestirlo.

L'addio del suo mentore ha però cambiato i piani del giocatore e dello stesso club milanese che lo ha mandato in 'esilio' in Sardegna, probabilmente il posto migliore per ritrovare se stesso e quella voglia di incidere che lo ha sempre contraddistinto: prestito secco fino al 30 giugno (o forse oltre?) e poi si vedrà.

Nainggolan Inter Cagliari Serie AGetty

Il presidente rossoblù Tommaso Giulini ha agito da pompiere spegnendo gli entusiasmi del popolo sardo, attratto dall'idea di rivedere Nainggolan a Cagliari anche nella prossima stagione, che invece dovrebbe essere quella del ritorno all'Inter. Un tentativo, comunque, verrebbe fatto in ogni caso.

"Nainggolan rientra all’Inter o resta? Lui ha dimostrato quanto può essere importante per noi: sarebbe una trattativa complicatissima con l’Inter, ma se Radja volesse rimanere, ci proveremmo. Torna all’Inter? Ad oggi, vista la situazione,  non posso dire che ci siano grandi probabilità che Nainggolan rimanga a Cagliari".

Cagliari è sempre stata una delle prime scelte del belga, ancor di più in un momento difficile a livello personale che lo ha visto combattere al fianco della moglie Claudia (originaria proprio del capoluogo sardo) per un grave problema di salute: meglio dispensare prodezze nel luogo più vicino al concetto di 'casa' che potesse esistere, e pazienza se questa scelta ha comportato la rinuncia alla lotta per traguardi più ambiziosi della salvezza.

Recentemente è emersa un'opzione suggestiva per il futuro di Nainggolan: un ritorno all'Inter ma per restarci e inserirsi alla perfezione come mezzala nelle dinamiche tattiche del 3-5-2 che esalterebbero le sue doti da incursore, molto più di Eriksen che è da considerare un trequartista per intenderci.

Radja Nainggolan Roma

Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, detto che si sposa alla perfezione con le ultime dichiarazioni del classe 1988 che non ha nascosto il desiderio di tornare alla Roma un giorno, per la completa chiusura di un cerchio che lo renderebbe felice.

"Sono andato via dalla Roma per rispettare me stesso. E’ successo un casino, dove uno ha fatto delle cose alle spalle e per come sono fatto io, una persona del genere non la saluterei nemmeno. E visto che volevano che andassi via, ho voluto decidere io dove andare".

"Se ci fossero i presupposti io tornerei. Ho vissuto anni bellissimi, una piazza che mi vuole bene e a cui io voglio bene e ho dato tutto".

Mai dire mai nel mondo del calcio, dove i limiti alla provvidenza appartengono ad una materia fallace che va a scontrarsi con concetti più o meno razionali; che sia al Cagliari, all'Inter o alla Roma, la carriera di Nainggolan proseguirà all'insegna della 'garra' agonistica, sua più grande virtù che lo ha reso uno dei centrocampisti migliori della Serie A.

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