Quello che sta vivendo Aleksandar Kolarov è probabilmente il momento più delicato da quando è un giocatore della Roma. Il terzino serbo infatti, nelle scorse settimane è entrato nel mirino di alcuni tifosi tanto che, non solo nei pressi della sua abitazione sono apparse alcune scritte del tipo “Abbassa la cresta” e “Kolarov croato”, ma è stato anche oggetto di copiosi fischi nelle ultime uscite della squadra.
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A rendere il clima più pesante, anche una risposta piccata dello stesso giocatore ad un supporter che, in occasione della partenza dei capitolini per la trasferta di Coppa Italia di Firenze, aveva invitato i giocatori a “svegliarsi”.
Nei giorni scorsi, il capitano della Roma, Daniele De Rossi, aveva mostrato la sua vicinanza al compagno di squadra attraverso Instagram ed oggi, in occasione della conferenza stampa di presentazione della sfida con il Chievo, Eusebio Di Francesco è tornato sul clima che si è venuto a creare.
“Siamo tutti uomini e può capitare di dire cose sbagliate che poi vengono ingrandite e a Roma si tende ad enfatizzare situazioni come queste. Lui è il primo ad essere dispiaciuto di tutto questo. Non so precisamente cosa sia accaduto e non mi piace parlare per sentito dire, ma Kolarov è stato difeso perché ha sempre mostrato attaccamento per la maglia”.
Di Francesco ha svelato come Kolarov negli ultimi tempi è sceso in campo nonostante un infortunio.
“Ha giocato per un mese e mezzo con un piede fratturato, usciva solo in ciabatte e non riusciva a camminare. Pur di giocare ha fatto più infiltrazioni di quelle che uno dovrebbe fare ed è sceso in campo anche se non poteva allenarsi”.
Il tecnico della Roma spera che presto la frattura possa essere ricomposta.
“Su certe cose ci si può mettere una pietra sopra, si può anche chiedere scusa. A volte capita che persone si rivolgano anche a me senza portare rispetto, io faccio solo finta di non sentire. Lui è importante per la Roma e noi dobbiamo sostenerlo perché abbiamo bisogno di lui”.


