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Daniele De Rossi Kevin Strootman Liverpool RomaGetty Images

De Rossi ci crede: "Salah è costato caro, ma nulla è impossibile"

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E’ un 5-2 che rende terribilmente in salita la strada che porta alla finalissima di Champions League, quella patita dalla Roma in casa del Liverpool. La compagine giallorossa dovrà compiere un’impresa nella semifinale di ritorno all’Olimpico per riuscire ad arrivare all’atto finale della massima competizione continentale per club.

A mettere in grandissima difficoltà i capitolini ad Anfield è stato quel Mohamed Salah che, ceduto in estate, a Liverpool si è definitivamente consacrato come uno dei migliori giocatori del pianeta.

Daniele De Rossi, intervistato ai microfoni di Mediaset Premium, ha spiegato: “Conosciamo tutti Salah, è un grande giocatore oltre che una grande persona. Stasera ci è costato caro, sono però felice per lui. Adesso è migliorato negli ultimi 16 metri, sta diventando decisivo”.

La Roma sa bene cosa vuol dire compiere un’impresa in Europa: “Dobbiamo aggrapparci a quanto fatto contro il Barcellona nei quarti, quella partita ci dice che c’è la possibilità di rimontare ancora. Abbiamo il diritto di crederci ed il dovere di provarci, dobbiamo farlo per noi e per chi vuole bene alla Roma. La differenza è che a Barcellona siamo stati sfortunati, a Liverpool abbiamo invece sofferto la loro profondità. Questo dovrà servirci da lezione. Errori tattici? Difficile dirlo senza aver rivisto la gara, loro sono stati bravi”.

I giallorossi hanno patito la velocità dei giocatori del Liverpool: “Siamo anche partiti bene, i primi 20’ sono stati buoni, poi è difficile contro chi è più veloce di te. Siamo stati poco aggressivi e quindi abbiamo concesso loro troppo tempo. Saltavano il centrocampo, non so come si poteva intervenire”.

De Rossi vede delle differenze tra questa sconfitta e quella di Barcellona: “Lì ci furono episodi non favorevoli, oggi invece c’è stato un blackout. Il Liverpool ha grande qualità, questa gara ci servirà per il ritorno. Se c’è stanchezza fisica e mentale? Fisica non è, abbiamo una grande rosa, in campionato Lazio e Inter ci stanno dando fastidio e la Champions ti può distrarre dal punto di vista mentale. Adesso dobbiamo dare tutto, mancano solo quattro partite di campionato più l’altra semifinale”.

La Roma proverà a ribaltare la situazione all’Olimpico: “Non c’è bisogno di lanciare appelli ai tifosi, loro ci credono e lo faranno anche al ritorno. Ci serve un risultato incredibile ma non impossibile, speriamo di vivere un’altra serata come quella col Barcellona”.

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