Nel giro di mezza stagione, Matthijs De Ligt è riuscito a prendersi la Juventus. Dopo un avvio poco convincente, il centrale olandese ha saputo conquistarsi la fiducia di Sarri e dell'ambiente sostituendo l'infortunato Chiellini.
Ed è proprio dell'ex collega di reparto, che in un'intervista a 'Ziggo Sport', l'ex capitano dell'Ajax tiene a rimarcare l'importanza nel suo processo di ambientamento in bianconero.
"Io e Ramsey all'inizio non parlavamo italiano. Entrambi parlavamo inglese, quindi passavamo molto tempo insieme. Chiellini, che parla anche inglese, mi ha aiutato molto".
Il precampionato ha visto la Juve volare in Asia per l'International Champions Cup: è lì che De Ligt ha veramente capito quanto fosse duro inserirsi nel nuovo contesto.
"La prima settimana che sono arrivato, siamo andati in Cina, Corea del Sud e Singapore. Tutti parlavano italiano, ti siedi a tavola, ti guardi intorno e pensi: sarà una lunga settimana...".
Col passare dei mesi, però, l'olandese pare essere riuscito a superare le difficoltà.
"L'ho imparato con la mia ragazza. Per via dei tanti impegni le lezioni di italiano ora sono un po' meno, ma adesso sto bene e in campo non ho problemi".


