Quello di Matthijs De Ligt è il nome che, più di tutti, sembra essere finito sotto la luce dei riflettori in casa Juventus: il presunto 'mal di pancia' dell'olandese e le dichiarazioni di Arrivabene ("trattenere un giocatore che vuole andare via è impossibile") danno adito a scenari difficilmente ipotizzabili fino a qualche settimana fa.
La retroguardia bianconera ha già perso Giorgio Chiellini, volato negli Stati Uniti al Los Angeles FC, e Merih Demiral è stato ufficialmente riscattato dall'Atalanta: a comporre la batteria dei centrali, oltre all'olandese, rimarrebbero Leonardo Bonucci, Daniele Rugani e Federico Gatti, quest'ultimo ancora da valutare ad alti livelli nonostante l'ottimo esordio con la Nazionale a Wolverhampton contro l'Inghilterra.
Una separazione dall'ex Ajax obbligherebbe, di fatto, la Juventus a tornare pesantemente sul mercato per sopperire alla sua assenza e aggiungere un carico di garanzie che i soli Bonucci, Rugani e Gatti potrebbero non assicurare: un nuovo acquisto, forse anche due, per conferire al reparto arretrato le sembianze di un muro invalicabile.
Una grossa mano, in tal senso, la darebbe Gleison Bremer, promesso sposo dell'Inter che però deve prima definire la cessione di Skriniar al PSG dopo il tentativo del Chelsea: l'uscita dello slovacco è collegata alla definizione della trattativa col Torino per il brasiliano, il quale - è giusto specificarlo - prediligerebbe una soluzione di continuità tattica che, al momento, solo i nerazzurri sarebbero in grado di garantirgli.
Il sogno invece porta a Napoli e alla spinosa questione relativa a Kalidou Koulibaly, in scadenza nel 2023: passi in avanti per il rinnovo non ce ne sono stati e la Juventus monitora il tutto attentamente, pronta a sferrare l'attacco nel caso tra il senegalese e De Laurentiis dovesse piombare il gelo più assoluto.
Il 30 giugno 2023 è anche la scadenza del contratto col Borussia Dortmund di Manuel Akanji, nome meno altisonante alla pari di Gabriel Magalhaes dell'Arsenal, da tenere però in considerazione: scartare a priori ogni singola pista sarebbe delittuoso, alla luce di uno scenario sempre più in divenire e pronto ad offrire il più classico dei colpi di scena.


