Nel comunicato ufficiale la Juventus non ha fatto alcun accenno ma è ormai risaputo come sul contratto appena firmato da Matthijs De Ligt ci sia una clausola rescissoria. O, in modo più corretto, una clausola risolutiva.
Serie A, Serie B, Liga, Ligue 1 e tanto altro: segui il calcio su DAZNLa Juventus fino a qualche anno fa aveva sempre rifiutato di avvalersi di questa formula, utilizzata già da altre società italiane come Napoli e Roma.
Higuain e Pjanic d'altronde, tanto per fare due esempi, arrivarono alla Juventus nell'estate di tre anni fa proprio pagando ai rispettivi club le clausole da 90 e 32 milioni di euro.
La Juventus invece ha sdoganato le clausole un anno fa quando sul contratto di Emre Can, sbarcato in bianconero a parametro zero dal Liverpool, è stata inserita una clausola da 50 milioni esercitabile solo dal terzo anno in poi.
Lo stesso vale per la clausola di De Ligt (esercitabile dal 2022) che però ammonterà a 150 milioni di euro e, come riporta 'Il Corriere dello Sport', potrebbe ulteriormente alzarsi nel corso degli anni.
Decisive in tal senso sarebbero le vittorie che De Ligt riuscirà ad ottenere con la Juventus nelle prossime stagioni: più trofei vinceranno i bianconeri e più la clausola del difensore olandese salirà vertiginosamente. Vincere conviene, insomma.


