Paolo De Ceglie non si arrende. A 31 anni l'ex terzino della Juventus è attualmente senza squadra ma, nonostante il mancato accordo col Beneventodopo qualche settimana di prova, non ha alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo.
De Ceglie infatti, come rivelato in una luga intervista concessa al 'Corriere di Torino', si allena ogni sera al 'Palavela' di Torino per farsi trovare pronto quando arriverà la chiamata giusta e ogni tanto gioca in Seconda Categoria con la squadra creata da suo padre 15 anni fa: "Sto bene, ho voglia, mi alleno, troverò i 90 minuti".
Il terzino non ha preso bene il no del Benevento e al riguardo si toglie qualche sassolino dalle scarpe: "Posso? Non vorrei dirlo, ma forse devo: siamo più organizzati noi, al Centro giovani calciatori Aosta".
De Ceglie d'altronde deve fare i conti conun crociato posteriore che gli dà qualche problema, problema peraltro condiviso con l'ex compagno Stefano Sturaro che gioca con il crociato ko "perchè nessuno lo opera".
E proprio alla Juventus De Ceglie ha vissuto i suoi anni più belli: "Vedere come Buffon, Nedved o Del Piero affrontavano la serie B è stata una scuola di vita per tutti. Con Chiellini mi sento più spesso, abbiamo sempre diviso la camera in ritiro, è un ragazzo eccezionale".


