Pubblicità
Pubblicità
Nicolai Jorgensen Denmark CroatiaGetty

Danimarca, sui social minacce di morte per Jorgensen

Pubblicità

Si è infranto agli ottavi di finale il sogno della Danimarca, eliminata dai Mondiali dalla Croazia ai calci di rigore. Un sogno che il portiere Kasper Schmeichel aveva tenuto vivo parando ben tre calci di rigore, uno dei quali nei minuti finali del secondo tempo supplementare. A sbagliare l'ultimo rigore danese è stato Nicolai Jorgensen, che è poi diventato vittima della rabbia dei tifosi, alcuni dei quali si sono lasciati andare a manifestazioni deprecabili del proprio livore.

Un nuovo modo di vedere la Serie A e la Serie B: scopri l'offerta!

Jorgensen, infatti, sui social è stato fatto anche oggetto di minacce di morte. Qualcosa di inconcepibile, tanto più quando si tratta di sport. In difesa del calciatore danese è scesa in campo anche la Federcalcio del Paese nordico, che con un tweet sul proprio profilo ufficiale ha fatto invitato i tifosi a porre immediatamente fine a tali minacce.

"STOP - è il messaggio della Federazione danese - La nostra comunità non accetta minacce di morte contro le stelle della Coppa del Mondo, né contro i politici o altri. E' assolutamente inaccettabile. Segnaleremo la questione alla polizia per porre fine a questa follia".

'Lotteria' dei rigori fatale per la Danimarca ma questo non giustifica il fatto che un calciatore venga minacciato nella sua incolumità. Purtroppo in passato, in particolar modo in Sudamerica, non sono mancati i casi in cui la rabbia dei tifosi nei confronti di calciatori del proprio club o nazionale sia passata dalle minacce ai fatti. Ci si augura che questa situazione non porti a tali estreme conseguente e tutto ciò finisca in fretta, senza effettive ripercussioni nella vita di Jorgensen.

Pubblicità