Juventus prima, Inter sesta. Oggi, non c'è storia: comandano i bianconeri. Ma l'obiettivo dei nerazzurri e di Suning lo conoscono ormai tutti: colmare il gap tecnico che in questo momento ancora divide le due contendenti. Come? Semplice: con un mercato d'assalto.
Facile prevedere sin d'ora che proprio le due rivali daranno vita alle trattative più interessanti della prossima estate, nel tentativo di consolidare la propria egemonia in un caso e di tornare al vertice nel secondo. E i profili valutati, come ribadisce l'edizione odierna di 'Tuttosport', sono in gran parte gli stessi: quelli di calciatori forti, generalmente ancora giovani e in grado di far fare il cosiddetto salto di qualità.
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Alexis Sanchez è uno di questi. In uscita dall'Arsenal, specialmente dopo l'esclusione iniziale di domenica a Liverpool, il cileno piace e non poco in Italia, dove ha già incantato con la maglia dell'Udinese. Il suo contratto in scadenza nel 2018 potrebbe favorire un suo addio, così come il rapporto non certo idilliaco con Arsene Wenger e con i compagni.
Un altro nome che costantemente appare nei dialoghi degli operatori di mercato è quello di Federico Bernardeschi. Talento giovane, futuribile e al contempo già immerso in un presente più che mai importante. Inter e Juventus lo stanno seguendo, ma il problema non è di poco conto: il costo, vicino ai 50 milioni, già stabilito da una Fiorentina che ha tutta l'intenzione di tenersi stretto il proprio gioiello.

Discorso diverso per Domenico Berardi, che prima o poi lascerà il Sassuolo per approdare in una grande. Già, ma prima o poi? Il momento giusto potrebbe essere ora, anche perché sia Inter che Juventus adottano un modulo che ne favorirebbe le caratteristiche: un 4-2-3-1 parecchio offensivo - comunque diverso dal 4-3-3 di Di Francesco - in cui il mancino andrebbe a nozze.
Si chiude con Balde Keita, sognato anche dal Milan che però senza l'iniezione di denaro cinese non può portare a termine colpi così. Juventus e Inter invece possono, eccome. Ed è per questo che, nel calderone di nomi, non può non essere inserito anche quello del laziale. Pochi mesi ancora e il duello potrà avere inizio.




